Il Tirreno

Lucca

Barga trova sotto l’albero il palazzetto dello sport

di Nicola Bellanova

Il Cipe stanzierà un milione e 200mila euro per l’impianto di Piangrande La struttura, chiusa dal febbraio 2015, sarà completamente ristrutturata

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BARGA. La comunità di Barga e le sue scuole riavranno presto il palazzetto dello sport di Piangrande. Anzi, avranno un nuovo impianto che sarà completamente ristrutturato di sana pianta, e reso sicuro e funzionale. Il Comune, grazie al lavoro degli uffici tecnici e ai suoi progetti, ha ricevuto la notizia che il Cipe stanzierà 1,2 milioni di euro per l'impianto sportivo più capiente della città.

Una bella notizia attesa da mesi, visto che il Palasport comunale è chiuso dal febbraio 2015 per motivi di sicurezza. Con l'As Volley Barga costretta ademigrare per svolgere le gare interne del campionato regionale di Serie D. Il progetto preliminare, approvato dalla giunta nelle scorse settimane, prevede una radicale ristrutturazione di buona parte degli spazi interni ed esterni. Sarà realizzato un nuovo "blocco" con la sostituzione dei vecchi pannelli prefabbricati e l'installazione di nuovi in cemento bianco e vetrate. Il tetto, il problema maggiore, sarà trasformato per essere adeguato alle normative antisismiche, e la superficie di gioco sarà in legno. La tribuna, dell'attuale capienza di 380 posti a sedere, potrà essere allargata a 500, con l'opzione di raddoppiare la capacità per la realizzazione di grandi eventi.

I tempi, stanti gli obblighi burocratici del caso, non saranno brevissimi: «L'impegno è di avviare i cantieri nella prossima primavera – dice il sindaco Marco Bonini – e chiudere tutto in un anno. Nei prossimi giorni illustreremo a cittadinanza e società sportive il progetto nel dettaglio. Sarà un impianto per tutti, e continuerà anche a fungere da palestra scolastica. Ringrazio l'ingegner Alessandro Donnini che ha seguito il progetto e il Cipe per aver creduto alle nostre istanze».

Alla presentazione a Palazzo Pancrazi c'era anche il senatore Andrea Marcucci, che ha evidenziato l'impegno del sottosegretario Lotti, per il reperimento di questi fondi: «Il governo ha dimostrato ancora una volta di essere vicino alla Valle e un palazzetto all'avanguardia è un beneficio per tutti, perché una struttura così non serve solo a Barga».

Tecnicamente, le strade per poter aspirare ai fondi ministeriali erano due: realizzazione di una nuova struttura ex novo, o un massiccio intervento di restyling per salvare quanto c'era ancora di buono: «Abbiamo scelto la seconda ipotesi – ha aggiunto l'ingegner Donnini – perché l'impianto risale agli anni '70 ed è stato modificato negli anni '80. Però tutto il blocco degli spogliatoi e l'area sotto la tribuna sono stati realizzati di recente. Quindi, cambieremo volto a 900 metri quadri di struttura, rendendola sicura ed esteticamente gradevole, a norma con i parametri per poter giocare addirittura fino alla Serie A2 di volley».

L'intera operazione, che ammonta per l'appunto a 1 milione e 200mila euro, non costerà un centesimo ai cittadini barghigiani. Un regalo di Natale anticipato, anche se per la consegna materiale ci sarà da aspettare ancora un po'.

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