Il Tirreno

Lucca

Luci di Natale: la ditta incaricata è scomparsa

Luci di Natale: la ditta incaricata è scomparsa

Lucca: dopo aver iniziato i lavori l’azienda è diventata irreperibile, Confcommercio invita ad avere pazienza

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Tutto, pronto, tutto organizzato nei tempi giusti, ma, alla fine, il diavolo ci ha messo lo zampino. Stiamo parlando della collocazione delle luci di Natale in città. Un argomento sempre molto sentito, spesso al centro di polemiche, ma che, quest’anno è invece al centro di un giallo. Un giallo che sta alla base della mancata illuminazione di molte delle strade in cui, secondo il programma, le luci avrebbero dovuto essere già montate e accese. I lavori, partiti nei tempi previsti, si sono improvvisamente interrotti. Il motivo? È sparita la ditta incaricata, e lo ha fatto in senso letterale. Un caso da “Chi l’ha visto?” che, adesso, rischia di avere conseguenze sull’illuminazione natalizia di Lucca.

A darne notizia, facendo il punto sui lavori di montaggio delle luci di Natale, è Confcommercio, assieme il suo Centro commerciale “Città di Lucca”: «La nostra associazione – si legge nella sua nota – come ogni anno, ha provveduto ad assegnare i lavori per il montaggio delle pendane a una ditta scelta dopo concertazione con i commercianti della città, ai quali è stato chiesto di scegliere quale fosse a loro avviso l'installazione più bella da realizzare. Un passaggio, questo, effettuato come sempre con modi e tempistiche adeguati, così da consentire il montaggio delle luci nei tempi canonici (a cavallo cioè fra la fine di novembre e i primissimi giorni di dicembre)».

E tutto sembrava iniziato nel migliore dei modi: «La ditta incaricata (fra l'altro molto referenziata) – prosegue Confcommercio – ha iniziato i lavori, accendendo le pendane in alcune strade del centro storico, salvo poi interrompere improvvisamente l'intervento, prima di completare l'accensione delle pendane in tutte le strade dove i commercianti hanno sottoscritto l'adesione al progetto delle luci, e rendendosi da lì in poi irreperibile nei confronti della nostra associazione. Ecco perché, oggi, ci sono alcune strade illuminate a macchia di leopardo e altre ancora no. Una situazione, questa, che dopo una iniziale fase di sconcerto ha costretto Confcommercio e il suo Ccn a cercare in fretta e furia un'altra ditta del settore che sia in grado di completare l'intervento».

«Per quanto si tratti di un fatto non riconducibile a una responsabilità diretta da parte della nostra associazione – insiste la nota – Confcommercio e il suo Ccn intendono scusarsi con tutti i commercianti che, pur avendo sottoscritto la loro adesione al progetto delle luci, a oggi ancora non vedono accese le pendane nelle vie dove si trovano le loro attività. Da parte nostra, stiamo facendo tutto il possibile per risolvere il problema e garantire l'accensione delle pendane in tutto il centro storico (compreso piazza San Michele) entro pochissimi giorni».

Quindi un invito ad avere ancora un po’ di pazienza: «Nel ringraziare tutti gli imprenditori che hanno sottoscritto l'adesione al progetto, oltre all’amministrazione comunale per il supporto fornito, invitiamo i commercianti le cui strade sono ancora non illuminate, ad avere solo un altro pizzico di pazienza, contando di riuscire a risolvere il problema entro brevissimo tempo, magari con qualche variazione luminosa rispetto al progetto originale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera