Rinnovo concessione loculi, ok ai prestiti
LUCCA. L'impegno preso qualche settimana fa dall'amministrazione comunale di Lucca e dai servizi cimiteriali di Gesam è stato rispettato: dal prossimo 1° dicembre sarà possibile usufruire di...
LUCCA. L'impegno preso qualche settimana fa dall'amministrazione comunale di Lucca e dai servizi cimiteriali di Gesam è stato rispettato: dal prossimo 1° dicembre sarà possibile usufruire di prestiti personali destinati alla copertura delle spese relative a pratiche cimiteriali per il rinnovo delle concessioni scadute e per quelle relative ad operazioni cimiteriali su tombe e loculi.
Gli interessati potranno rivolgersi agli uffici concessioni cimiteriali presso il cimitero urbano in via delle Tagliate, per ottenere tutte le informazioni necessarie e il supporto pratico per la richiesta di finanziamento.
Come già comunicato durante una conferenza stampa e con diversi comunicati, sono interessate da questo rinnovo le concessioni cimiteriali, circa 1.800 nei 73 camposanti dell'intero territorio comunale, che scadono nel periodo compreso dal 2013 al 2017, riguardanti quindi tumulazioni avvenute nel 1963, 1964, 1965, 1966 e 1967.
Gesam e Comune di Lucca hanno stabilito un tempo di tre mesi per permettere alle famiglie di valutare la propria situazione e quindi decidere se rinnovare o meno, per un periodo pari al regolamento vigente, ovvero 30 anni, la concessione cimiteriale relativa ai propri defunti.
Questo periodo a disposizione per i rinnovi avrà termine il 30 dicembre 2016 per le concessioni già scadute, dopo il quale prenderà il via la progressiva estumulazione delle tombe prive della necessaria concessione. Per le concessioni che scadono nel 2017 varrà il termine di scadenza previsto.
Per favorire la massima diffusione di questo provvedimento, oltre ai mezzi di informazione e le consuete affissioni all'Albo Pretorio del comune di Lucca e presso ogni singolo camposanto, oltre che attraverso la collaborazione delle Parrocchie affinché informino i fedeli durante le funzioni.
La motivazione, come si legge nel dispositivo del provvedimento approvato dal consiglio comunale, sta nella più volte evidenziata carenza di spazi per la sepoltura. Con questa operazione si vuole reperire nuovi spazi di sepoltura evitando consumo del territorio per realizzare nuove tombe.
Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici di Gesam (0583/54011 oppure 0583/469347).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google