Auto parcheggiata male e il traffico va in tilt
Lucca: il veicolo, lasciato esattamente sotto il cartello di divieto in via San Nicolao, blocca un pullman e crea lunghe code
LUCCA. La “filosofia dell’attimino” ha creato un discreto putiferio attorno alle 13,30 di giovedì 24 novembre in via San Nicolao (e non solo).
“L’attimino” è quello che ha pensato di impiegare una giovane donna per sbrigare una sua commissione, così, dovendo lasciare la macchina, ha pensato bene di parcheggiare dove ha trovato il primo posto libero. Una scelta non fortunata però. La donna, infatti, non solo ha lasciato il suo Fiat Qubo dove era vietato (fra l’altro esattamente sotto il cartello di divieto di fermata), ma davanti ad alcuni scalini – che, dunque, già si sporgevano sul passaggio stradale – e per di più anche a una discreta distanza dal bordo strada. L’automobilista ha parcheggiato, chiuso a chiave e se ne è andata.
L’effetto è stato quello di occupare una fetta consistente della strada. E se gli automobilisti, seppur con qualche difficoltà, sono riusciti a passare, quando è arrivato il pullman della Lam Rossa, fra l’altro vista l’ora con diversi studenti a bordo, il traffico è andato in tilt. Il bus non poteva certo passare, e a nulla sono valsi i colpi di clacson per richiamare l’attenzione del proprietario dell’auto. Nel frattempo alle spalle del pullman si è formata una lunga coda di veicoli, compreso un altro bus, che si è estesa a via Santa Croce. Molti passeggeri del pullman alla fine hanno preferito scendere.
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Dopo una decina di minuti, quando tra i passanti e gli altri automobilisti c’era chi stava pensando di spostare la Fiat di peso, è arrivata, trafelata, la sua proprietaria, che ha chiesto scusa, è salita in auto e se ne è andata.
Una distrazione che avrebbe potuto costarle non solo una multa, ma l’avrebbe anche esposta al rischio di prendersi una denuncia per interruzione di pubblico servizio (per il bus bloccato). Per tacere del rischio potenziale se, in quel momento, da quella stessa strada, si fosse trovato a dover passare un mezzo di soccorso. Tutto per la... “filosofia dell’attimino”.
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