Veicoli sequestrati, in arrivo le cartelle di pagamento
LUCCA. Il Comune batte cassa nei confronti di chi non ha pagato le spese di custodia dopo il sequestro del proprio veicolo da parte della polizia municipale: si tratta di 253.304,10 euro per atti che...
LUCCA. Il Comune batte cassa nei confronti di chi non ha pagato le spese di custodia dopo il sequestro del proprio veicolo da parte della polizia municipale: si tratta di 253.304,10 euro per atti che vanno dal 2006 al 2014.
Da dove arriva questa cifra? Si tratta delle spese che il comando di polizia municipale anticipa per rimuovere e custodire i veicoli che il codice della strada impone vengano sequestrati come sanzione accessoria (ad esempio per certi casi gravi di guida in stato di ebbrezza) e che non possano essere affidati al conducente, al proprietario o a un altro soggetto legittimato a essere nominato custode.
Queste cifre vengono poi richieste dal Comune al trasgressore, ma non sempre vengono pagate. Il consuntivo dei nove anni in questione, dunque, ammonta a oltre 250.000 euro, per i quali il Comune, fra il 2013 e il 2015, aveva già emesso le relative ingiunzioni.
Una somma che è stata affidata a Lucca Holding Servizi per la riscossione e della quale si prevede che alla fine entri nelle casse comunali una percentuale del 40,22%, parti a poco meno di 102.000 euro.
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