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In tre minuti svaligiano negozio di elettrodomestici
Gang in azione nella notte all’ingrosso «Angiolo Marchetti» a Ponte alla Ciliegia Con un furgone sfondano l’ingresso e fanno razzia di cellulari e fotocamere
ALTOPASCIO. In meno di tre minuti svaligiano l’ingrosso di elettrodomestici «Angiolo Marchetti» della catena «Trony» in località Ponte alla Ciliegia a Marginone e si impossessano di cellulari, iPad, iPhone e macchine fotografiche delle marche più prestigiose. Centoventi pezzi per un bottino che supera i quarantamila euro. Accade alle 2 della notte tra giovedì e venerdì e la gang - composta da almeno tre elementi con il volto travisato da un passamontagne e i guanti ad impedire di lasciare impronte digitali - usa come ariete un Fiat Fiorino rubato nell’hinterland fiorentino. A forte velocità il furgoncino sfonda la serranda in ferro, la porta a vetri e altre ringhiere e finisce la sua corsa proprio contro il bancone di vendita dove si trovano in bella mostra le novità della telefonia e delle apparecchiature fotografiche: Smartphone Samsung, Iphone 6 della Vodafone, della Apple e della Tim, Ipad, tablet e fotocamere digitali Nikon e Canon. Gli occupanti del furgone scendono incuranti della sistema d’allarme entrato in funzione con la sirena che suona all’impazzata e del sofisticato antifurto perimetrale con telecamere ultramoderne puntate sull’ingresso e dentro al capannone. Impiegano tre minuti per caricare telefonini e macchine digitali e allontanarsi. Ma il Fiat Fiorino rubato lo abbandonano poco dopo in mezzo alla strada per caricare su un’altra macchina «pulita» i centoventi pezzi - alcuni del valore commerciale di 6-700 euro ciascuno - facilmente «ricettabili» soprattutto in occasione delle festività natalizie.
L’inseguimento. Nella zona si precipitano sia i figli del titolare, Guido e Gianluca Marchetti che abitano poco distante, che pattuglie dei carabinieri del radiomobile. Vengono istituiti posti di blocco e un mezzo sospetto viene intercettato nella provincia di Pistoia. Ma nonostante un inseguimento i malviventi, sicuramente professionisti del crimine, riescono a dileguarsi.
Ingrosso chiuso. Resta l’amarezza da parte dei titolari del noto esercizio commerciale costretti a rimanere chiusi per tutta la mattinata di ieri per sistemare gli infissi e le saracinesche distrutte dal furgone. Con danni di svariate migliaia di euro per sostituire porte, vetrage e reti metalliche oltre a quelli dei mancati incassi per la chiusura forzata. Con il Natale che si avvicina le bande stanno imperversando nella Piana e in Lucchesia nonostante l’impegno indiscutibile di carabinieri, polizia e forze dell’ordine in genere. Servono più pattuglie sul territorio specie nel triangolo Altopascio-Porcari-Montecarlo come dimostra anche l’ultimo furto messo a segno alcuni giorni fa al bar Togo’s in via delle Cerbaie con i ladri che hanno impiegato 32 secondi per mettere a segno il colpo.
I precedenti. Dalle 18 alle 22 tra l’altro a Capannori e a Zone c’erano stati una serie di furti, tentati e qualcuno riuscito, nelle abitazioni con i ladri scappati tra i campi. Era dal 6 dicembre 2006 che i malviventi non entravano in azione di notte al negozio di elettrodomestici Marchetti di Ponte alla Ciliegia, nella frazione di Marginone. Dal magazzino di elettrodomestici i ladri riuscirono a sottrarre alcuni lettori Mp3, il cui prezzo variava dalle 50 alle 100 euro. Anche in quel caso ci furono danni agli infissi visto che i ladri s’introdussero spaccando il portone d'ingresso del locale.
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