«L’hanno liberata ma non ce l’ha fatta»
CASTELNUOVO. «Ero a lavoro e ho sentito un rumore fortissimo in strada, tanto che sono corso subito fuori e mi sono trovato di fronte un’immagine terribile. Ho visto quella ragazza schiacciata tra la...
CASTELNUOVO. «Ero a lavoro e ho sentito un rumore fortissimo in strada, tanto che sono corso subito fuori e mi sono trovato di fronte un’immagine terribile. Ho visto quella ragazza schiacciata tra la fiancata dell’autobus e il muretto. Negli istanti successivi all’incidente respirava ancora, ma quando è arrivata l’ambulanza con il medico ho capito che non c’era più niente da fare».
Leonildo Nobili ha la sua attività, la “Nobili auto”, proprio sopra a via Valmaira. Nel terreno esattamente sopra a quel muretto che sarà fatale per Alina Nicoleta Talpiga. Tra i primi ad accorrere sul luogo dell’incidente è proprio lui.
«Non ho visto la dinamica dell’incidente, ma quando sono sceso in strada c’era già l’autista che stava chiamando il 118 - racconta ancora Nobili -. Quella povera ragazza era ancora incastrata tra il muro e la fiancata posteriore destra dell’autobus. In attesa dell’arrivo dei soccorsi, non sapendo bene come intervenire, il mezzo si è mosso in avanti di qualche metro per permettere di liberare la vittima. Non era cosciente ma sembrava respirare ancora. Poi, mentre sono arrivati i soccorritori, il medico ha verificato i parametri vitali e credo sia morta proprio in quel momento. Una tragedia».
Leonildo Nobili conosce bene la zona, ma spiega che è la prima volta che un incidente del genere vede coinvolto un pedone. «L’incrocio è sicuramente pericoloso e ci sono stati in altri casi degli incidenti, mai così gravi e che coinvolgessero dei pedoni - spiega Nobili -. All’uscita delle scuole, poi, ci sono molti autobus che devono incrociarsi tra via XX aprile e via Valmaira e come si può vedere la piazza al centro è piuttosto ampia e non lascia molto spazio di manovra in caso di traffico intenso».
Un punto dove sono state avanzate varie ipotesi per una migliore sicurezza. Ma che al momento, come spiegato meglio in un altro articolo in questa pagina, al momento non hanno visto attuazione.
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