Il Tirreno

Lucca

partita ieri sera

Sisma: subito operativa la squadra Cri di Lucca

Sisma: subito operativa la squadra Cri di Lucca

LUCCA. La macchina dei soccorsi lucchese si è rivela sempre pronta a intervenire e ieri, dopo le preoccupanti notizie arrivate dall’Umbria, sconvolta ancora una volta dal terremoto, si è subito messa...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La macchina dei soccorsi lucchese si è rivela sempre pronta a intervenire e ieri, dopo le preoccupanti notizie arrivate dall’Umbria, sconvolta ancora una volta dal terremoto, si è subito messa in moto. Nonostante il gran lavoro che vede impegnati i suoi volontari in tante attività (dall’assistenza migranti al sostegno ai Comics) nel giro di un’ora dalla chiamata la sezione lucchese della Croce Rossa Italiana era pronta a partire per prestare la sua assistenza nelle zone terremotate.

Un gruppo di una ventina di volontari è partito ieri sera (la zona esatta della destinazione sarebbe stata comunicata durante il viaggio, ma molto probabilmente si tratta di Norcia), portando con sé uno dei (tanti) motivi d’orgoglio della Cri di Lucca, ossia il nucleo con cucina mobile di emergenza, una struttura in grado di fornire migliaia di pasti all’ora.

«Non è la classica struttura per preparare pasti che richiede grossi mezzi – spiega il presidente della Cri di Lucca Enzo Fasano - ma di un’attrezzatura progettata dai ragazzi lucchesi, che non richiede particolari ingombri (basta un camion di medie dimensioni), ma in grado di produrre tremila pasti all’ora, e di altissima qualità, come ci è stato confermato dagli esperti del settore. Pasti da quattro stelle. Ma la cosa più importante, quella che voglio mettere in evidenza, e che nel giro di un’ora da quando siamo stati chiamati a intervenire, noi eravamo pronti a farlo, questo nonostante le tante attività che ci vedono impegnati in prima persona, soprattutto in questo periodo. Volevo ringraziare i nostri volontari e le nostre volontarie per il loro impegno». (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera