Il Tirreno

Lucca

L’ordinanza

Rispettato (per forza) il veto alle biciclette

LUCCA. Un’ordinanza rispettata. Probabilmente perché violarla era praticamente impossibile, ma fatto sta che nei giorni di Lucca Comics di bici a giro negli spazi proibiti (che in questo periodo...

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LUCCA. Un’ordinanza rispettata. Probabilmente perché violarla era praticamente impossibile, ma fatto sta che nei giorni di Lucca Comics di bici a giro negli spazi proibiti (che in questo periodo corrispondono all’intera Ztl) se ne sono viste pochine, e di risciò (cui è stata interdetta tutta l’area interna alle Mura) nemmeno uno.

Del resto, anche a volerlo fare, ribellarsi alla legge richiedeva una gran pazienza: già muoversi a piedi in mezzo alla folla dei Comics non è facile, figurarsi a farlo in sella a una bici. Certo, qualche “ribelle” (probabilmente perché ignorava il provvedimento) era possibile incontrarlo, e anche nella zona dove, a rigor di regolamenti comunali, anche a cose normali non si potrebbe andare in bici. Ma si è trattato davvero di pochi coraggiosi.

Ma quello stesso divieto è stato vissuto in modo particolare da chi per lavoro affitta bici e risciò. A fianco di qualche prevedibile e comprensibile mugugno (visto che si tratta di fatto di bloccare un’attività per 5 giorni) c’è chi invece considera il provvedimento giusto, nonostante l’impatto sulle proprie tasche. È il caso di uno dei noleggiatori più importanti di Lucca, come Pierluigi Poli: «Non c’è niente di strano, l’ordinanza non fa altro che prendere atto dello stato delle cose. Nei giorni dei Comics non ci si muove camminando, figurarsi in bicicletta. Per noi era già di fatto un periodo morto, quindi ordinanza o meno non cambia nulla».

Una impossibilità a muoversi (e quindi a fare affari) che però non fa alterare Poli, anzi: «Al di là del fatto che con la fine dell’estate per noi inizia comunque un periodo di calo del lavoro, una manifestazione del genere rappresenta una bella cosa. Portare migliaia e migliaia di persone in città è importante, per tacere del fatto (e ho incontrato diverse persone che mi hanno detto questa cosa) che molti che vengono per i Comics poi tornano in un secondo momento per godersi Lucca. È una sorta di “semina” per il futuro».

Luigi Spinosi

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