Il Tirreno

Lucca

Multe e abusivi, ma la città regge l’urto degli 80mila

di Gianni Parrini
Multe e abusivi, ma la città regge l’urto degli 80mila

Oltre 300 le auto sanzionate per la sosta su aree verdi Sedicenti parcheggiatori chiedono 5 euro a macchina

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LUCCA. Sold out. Ieri le biglietterie del Lucca Comics hanno chiuso i battenti con un’ora d’anticipo. Motivo? Il tetto degli 80mila tagliandi giornalieri, raggiunto attorno alle 18 del pomeriggio. Toccata la soglia-limite stabilità dopo l’affluenza monstre del 1° novembre 2014, quando in città arrivarono oltre 105.000 persone. Troppe. «Mai più così tanti», dissero Comune e organizzatori, stabilendo un limite giornaliero di 80mila biglietti. Un tetto che non era mai stato raggiunto fino a ieri: stavolta, però, Lucca è stata capace di assorbire questa invasione colorata. Code fisiologiche all’uscita dell’autostrada e su viale Europa per il meccanismo dello “stop and go” attuato dai vigili per attenuare il flusso delle auto in arrivo sulla circonvallazione e dirottare il grosso a Sorbano dove ci sono le navette. Ma niente di drammatico. Qualche difficoltà al mattino a San Concordio, in prossimità della passerella ferroviaria: ma si è subito ovviato creando un corridoio riservato ai pedoni e deviando il flusso delle auto. «Aspettiamo la chiusura della manifestazione per dare un giudizio definitivo – spiega l’assessore Francesco Raspini – Ma non possiamo nascondere la soddisfazione per come è andata fino ad ora. Abbiamo fatto il sold out e nonostante questo imponente numero di visitatori la città ha retto. Un ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato».

Multe: superata quota 300. Anche il sistema dei parcheggi ha fatto il suo dovere. Esaurito il mega posteggio del Polo fiere di Sorbano (oltre 1.200 posti) e tutti i parcheggi attorno alla città, compreso lo scalo merci 2 in via Bastia (400 posti). Ha funzionato anche il collegamento con Capannori (vedi pezzo altra pagina). Notevole l’afflusso dei visitatori arrivati in pullman, tant’è che una volta esauriti i parcheggi di viale Luporini e di via delle Tagliate, la municipale in accordo con la stradale, ha improvvisato un’area di sosta per una ventina di bus in via della Diaccia. Ci si è arrangiati al meglio, insomma. Cosa che evidentemente pensavano di fare anche gli automobilisti che hanno lasciato le auto in sosta su aiuole spartitraffico, rotatorie e pratini di ogni genere e misura. Dopo le 265 multe di ieri, oggi siamo andati oltre: «Abbiamo fatto tra le 300 e le 320 multe – spiega il comandante della municipale Stefano Carmignani – Le zone sono le stesse di ieri: piazzale Boccherini, viale Luporini, via delle Tagliate. Siamo stati chirurgici, nel senso che siamo intervenuti solo dove non se ne poteva fare a meno». Anche in questo caso i patiti della sosta selvaggia non troveranno alcun verbale sul parabrezza: le targhe delle auto sono state fotografate e la sanzione arriverà a casa nelle prossime settimane. L’importo è di 50 euro. Non si tratta di una violazione del codice della strada, ma di un’infrazione del regolamento di polizia municipale.

Parcheggiatori abusivi. Sempre in tema parcheggi, un fatto curioso si è verificato a San Concordio. Fiutando aria di affari, due rumeni si sono impossessati di un’area privata in via Ronchi, vicino alla sede delle Ivg, e l’hanno adibita a parcheggio. Chiedevano 5 euro a macchina. Quando sono stati fermati dalla municipale avevano già incassato un bel gruzzoletto: 165 euro. Oltre al sequestro del denaro per loro è scattata anche la sanzione da 765 euro.

Controlli ai varchi. Nonostante il forte afflusso di visitatori e i controlli più approfonditi ai dieci varchi del centro, non si sono registrati particolari ingorghi. A parte le circa 150 armi stoppate agli ingressi (quasi tutte spade medievali e katane), l’unico episodio spiacevole si è registrato a porta San Jacopo dove tre uomini nordafricani che volevano entrare in città per vendere abusivamente dei braccialetti, hanno aggredito un addetto dell’agenzia Top secret. «Il nostro uomo li ha richiamati all’ordine perché stavano importunando le persone in fila e creavano disagio – racconta Emanuel Dell’Orto – Purtroppo i tre hanno reagito in malo modo, colpendo con un paio di cazzotti l’addetto. Poi si sono dati alla fuga». L’uomo non ha riportato traumi particolari ma non è stato un bello spettacolo per chi era in coda. La polizia, invece, ha fermato un 19enne di Torino che tentava di vendere cartoline ai passanti a Porta Sant’Anna. È stato raggiunto da un foglio di via con divieto di tornare a Lucca per i prossimi due anni. In serata, invece, i carabinieri hanno fermato due uomini: un 40 di Locri con precedenti e un 29enne di Torino. Anche per loro foglio di via.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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