Il presidio
Vince il ricorso per una multa nella Ztl
Una donna era stata sanzionata per aver parcheggiato fuori dagli stalli, esulta Vivere il Centro Storico
LUCCA. Esulta il comitato “Vivere il Centro Storico” che si è visto accogliere il ricorso presentato in opposizione ad una multa per divieto di sosta elevata nei confronti di una residente all’interno delle Mura. La contravvenzione è stata elevata perché il veicolo sostava fuori dagli stalli in Ztl nonostante la circostanza venga consentita dalla ordinanza vigente.
«Non rappresentava alcun intralcio alla circolazione, come ha riconosciuto il vigile stesso contestando l' articolo 158 comma 5-8 (sosta fuori dagli stalli) - si legge nella nota del comitato -. Mentre se avesse intralciato la circolazione avrebbe dovuto elevare contravvenzione ai sensi di un altro articolo ed inoltre il veicolo avrebbe dovuto essere rimosso. Stante il palese errore commesso dal vigile urbano, la residente ha richiesto la revoca della multa in autotutela al fine di evitare spese, un suo ingiustificato impegno, ma soprattutto quello della magistratura».
La risposta, però, è stata quella che non era possibile revocare la multa e che pertanto la cittadina avrebbe dovuto rivolgersi alla magistratura facendo ricorso. «A quel punto la donna si è rivolta alla nostra associazione, la quale ha predisposto il ricorso di fronte al giudice di pace che è costato 43 euro di marche da bollo - spiegano da Vivere il Centro Storico -. Quando il tribunale notifica un atto contro un provvedimento è prassi comune che l' ente che lo ha emesso depositi una memoria di comparsa con la quale giustifica la legittimità della contravvenzione elevata.
Cosa che invece il comando della polizia municipale di Lucca non ha fatto. Poi ci si aspettava che qualcuno dei vigili urbani intervenisse in udienza per evidenziare la bontà dell' operato, mentre invece non si è visto nessuno. L'udienza si è conclusa con il giudice che ha accolto il ricorso presentato dalla residente condannando il Comune a rifondere le spese da lei sostenute».
Dal Comitato, oltre alla soddisfazione, anche una profonda critica alla municipale.«Siamo sicuri che tutti i vigili siano a conoscenza della normativa vigente? Quante sono le multe fatte in modo palesemente illegittimo che vengono poi pagate dai cittadini che non conoscono l'ordinanza, oppure non possono perdere tempo e danaro per difendere i loro diritti? Nel caso in questione chi pagherà le spese a cui il Comune è stato condannato? Forse il Comune che provvederà utilizzando il denaro dei cittadini? Invitiamo i residenti a valutare il ricorso delle sanzioni loro comminate rivolgendosi alla nostra associazione alla email vivereilcentrostorico@yahoo.it».
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