Italia
Iti Ferrari senza corrente il caso finisce in procura
La Provincia, cui spetta la gestione delle scuole superiori sul territorio, ritiene che per il gestore possa configurarsi il reato di interruzione di pubblico servizio
BORGO A MOZZANO. Finisce in procura il caso dell’ interruzione di energia elettrica all’Iti Ferrari.
Venerdì 21 ottobre, sabato 22, e per metà mattinata di lunedì 23, l’istituto di scuola superiore di Borgo a Mozzano è rimasto senza elettricità. Non per un guasto ma per il mancato pagamento della bolletta. Una vicenda risolta dopo giorni di disagio, con le aule al buio e al freddo, e l’impossibilità di utilizzare i telefoni e le varie attrezzature della scuola.
Da qui la decisione della Provincia di Lucca, che ha fatto una segnalazione alla Procura della Repubblica per verificare se si possa configurare il reato di interruzione di pubblico servizio da parte del gestore.
«Secondo quanto previsto dalle disposizioni del Garante per la fornitura dell'energia elettrica – si legge sulla nota di Palazzo Ducale – il fornitore, in caso di servizi pubblici, può applicare il cosiddetto “mercato di salvaguardia”, ossia abbassare la potenza ai minimi essenziali, senza però interrompere il servizio. A fronte di queste disposizioni, l'amministrazione provinciale ha ritenuto quindi opportuno investire del caso la magistratura, alla quale spetterà il compito di effettuare le opportune verifiche sul caso in questione».
All’origine della vicenda, come detto, una questione di bollette non pagate ma, ancor prima, una questione di competenze, tra Provincia e Comune.
Da quando, esattamente due anni fa, la scuola fu inaugurata, doveva essere ancora sottoscritta la convenzione tra i due enti per il passaggio delle competenze sull'istituto, compreso il nodo del pagamento delle forniture, alla Provincia.
Gli effetti di quest’accordo non sottoscritto si sono tradotti, venerdì mattina (e fino al lunedì successivo), nell’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica. Tra risolvere la questione burocratica, provvedere al pagamento e riallacciare la corrente, sono passati alcuni giorni e solo lunedì 23 ottobre, attorno alle 11, l’energia è tornata.
Ma l’interruzione totale della fornitura potrebbe essere stato, secondo la Provincia, un abuso.
Da qui la decisione di interessare la procura della Repubblica alla vicenda.
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