Il presidio
Furti a via Elisa e via S. Croce, le telecamere non chiariscono
LUCCA. La telecamera installata dal Comune a Porta Elisa non mostra i volti dei due autori del raid compiuto tra via Elisa e via Santa Croce ai danni di sei esercizi commerciali con cinque...
LUCCA. La telecamera installata dal Comune a Porta Elisa non mostra i volti dei due autori del raid compiuto tra via Elisa e via Santa Croce ai danni di sei esercizi commerciali con cinque danneggiamenti a porte e infissi e un furto da poche decine di euro hai danni del bar- pasticceria «La Piccola Soave». Per individuare in modo nitido gli autori del misfatto sarebbe servita una telecamere a raggi infrarossi dal costo decisamente superiore rispetto a quella installata e forse sarebbe stato necessario pure un diverso posizionamento della stessa.
I carabinieri della stazione di Lucca Centro guidati dal maresciallo Cappelletti hanno visionato anche un altro filmato, preso da una telecamera di un locale privato che si trova nel raggio di 500 metri da porta San Gervasio. Ma anche in quel caso si vede solamente da dietro un pezzo di testa. Impossibile riconoscere la persona. Così al momento i carabinieri, nonostante l’impegno encomiabile, non sono in grado di dare un volto e un nome ai due malfattori, decisamente dei disadattati e ladri alle prime armi. Uno di loro è stato visto da una testimone. Ma era buio (2,30 di notte) e non saprebbe riconoscerlo. Oltretutto il reato di danneggiamento, per casi specifici (non questo), è stato pure depenalizzato.
(l.t.)
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