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Lucca

Ecco i progetti contro gli sfratti

Ecco i progetti contro gli sfratti

L’amministrazione di Porcari ha varato una serie di iniziative per chi ha difficoltà a pagare l’affitto

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PORCARI. L'emergenza è forte, solo da gennaio ad agosto sei sfratti per morosità o famiglie in difficoltà economica. Una situazione a cui lo sportello casa del Comune ha risposto con l'individuazione di abitazioni alternative e l'anticipo della caparra e delle prime mensilità.

«La casa resta purtroppo una delle problematiche più importanti - afferma l'assessore alle politiche sociali Fabrizia Rimanti -. L'alloggio di emergenza, gestito tramite agenzia casa del Gvai, ha invece accolto temporaneamente tre famiglie in condizione di grave difficoltà, così da impedire il reperimento autonomo di un'abitazione sul mercato privato». Intanto sul fronte casa ha preso avvio un progetto di cohousing socio-sanitario realizzato in collaborazione con l'Asl di Lucca. La coabitazione è stata pensata per persone senza una rete familiare di riferimento in carico ai servizi sociali e sanitari, con problemi di disabilità ma con discreto livello di autonomia e per cittadini in grave disagio economico e sociale che non hanno la possibilità di trovare da soli un alloggio. «Il progetto, sostenuto economicamente dall'amministrazione cumunale intende promuovere un percorso di crescita personale, affinché i cittadini coinvolti siano educati a prendersi cura di sé a vari livelli e possano avviarsi ad una vita autonoma. Prevista la presenza di operatori sostenendo la convivenza, le relazioni tra soggetti con problematiche diverse, la gestione pratica della vita quotidiana e la condivisione degli spazi. Un progetto sperimentale che rappresenta una risposta efficace ed innovativa per affrontare situazioni di disagio per cui l'alternativa sarebbe il ricovero o la marginalità sociale».

Il capitolo sociale è una "fetta" importante nella variazione di bilancio di ottobre. Il Comune ha stanziato 860mila euro per servizi ed interventi sociali. «Abbiamo incrementato le risorse di oltre 50mila euro, per ulteriori azioni e progetti volti a diminuire il disagio economico delle fasce più deboli». Inoltre sono state rinnovate le convenzioni con un supermercato locale per generi alimentari freschi e materiale di prima necessità e con le associazioni Punto Handy e Croce Verde per il banco alimentare. Dal 2 Settembre scorso anche a Porcari è stata attivata il Sia, una misura di contrasto alla povertà che riconosce alle famiglie con figli e i determinati requisiti un beneficio economico fino ad un massimo di 450 euro mensili per un anno e rinnovabile per ulteriori 12 mesi. Sono 20 le richieste pervenute al municipio. Novità, anche per la fascia anziani, con il progetto "Terza Età. Al centro diurno "Il Girasole" di Rughi è aperto uno sportello di ascolto ed informativo, in grado di fornire indicazioni sui servizi offerti e le soluzioni più adeguate ai bisogni dell'anziano e della famiglia.

Nicola Nucci

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