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Banca Popolare di Vicenza, nuove denunce
Al vaglio della procura nuove denunce per presunte truffe ai danni di clienti dell’istituto di credito
LUCCA. Altre denunce al vaglio della procura della Repubblica legate a presunte truffa ai danni di clienti da parte di direttori o ex direttori e impiegati della Banca Popolare di Vicenza con sede in viale Giusti. Il sostituto procuratore Lucia Rugani ha avviato almeno un paio di indagini sulla sottoscrizione di azioni e obbligazioni della banca in cambio di concessioni di credito a persone che volevano aprire un’attività o semplicemente cambiare auto. Accertamenti delegati alla Guardia di Finanza e alla polizia giudiziaria che richiederanno tempo prima di essere conclusi. Si tratta di episodi che si avvicinano a quelli che riguardano i due ex direttori dell'agenzia di viale Giusti della Banca Popolare di Vicenza - rispettivamente di 55 e 50 anni, residenti a Cremona e a Licciana Nardi - e un impiegato dello stesso istituto di credito - 26 anni, di Quarrata - indagati con l'accusa di truffa ai danni di una coppia di Pescaglia costretta a sottoscrivere in più tranche azioni e obbligazioni per un valore superiore a 100mila euro in occasione delle trattative inerenti la richiesta di un finanziamento di 350mila euro. Stando all'accusa i coniugi hanno iniziato a rivolgersi a istituti di credito sino a quando l'agenzia della Banca Popolare di Vicenza non ha prospettato garanzie più convenienti rispetto ad altre banche. In particolare l'apertura di un credito senza ipoteche o fideiussioni. Ma la concessione del pre-finanziamento andava a rilento. E dalla banca avrebbero fatto capire che l'elemento essenziale del procedimento di l'erogazione del mutuo era l'acquisto di obbligazioni e azioni della Banca Popolare di Vicenza. Omettendo, stando all'accusa, i rischi relativi all'investimento e qualificando quei prodotti come «facilmente alienabili». Morale? Il valore delle azioni e delle obbligazione era notevolmente inferiore al prezzo d'acquisto tanto che i titoli non era commerciabili.
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