Il Tirreno

Lucca

FORNACI: L’OPERAIO FERITO SE LA CAVERA’ IN UN MESE

Ai domiciliari l’autore dell’accoltellamento

FORNACI DI BARGA. Alla fine - dopo essere stato trattenuto sino a martedì sera alla caserma dei carabinieri di Castelnuovo -Fabrizio Cristofani, 64 anni, pensionato, è finito agli arresti domiciliari...

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FORNACI DI BARGA. Alla fine - dopo essere stato trattenuto sino a martedì sera alla caserma dei carabinieri di Castelnuovo -Fabrizio Cristofani, 64 anni, pensionato, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti di Luigi Di Prato, 60 anni, l’operaio di Fornaci, colpito con un coltello all’addome. Una profonda ferita che gli ha provocato numerosi punti di futura e una prognosi di trenta giorni. Ai carabinieri che invitavano il pensionato a seguirli in caserma per l’accoltellamento ai danni dell’operaio, l’arrestato avrebbe replicato: «Non gli ho fatto niente, lui ha fatto finta». Nei prossimi giorni, forse già domani, Cristofani verrà interrogato durante l’udienza di convalida dal gip e dovrà chiarire se c’erano dissapori pregressi con la vittima oppure se il litigio antecedente l’accoltellamento è il frutto di un raptus causato dalla decisione di Da Prato di non pagare i danni per la Huyndai andata a fuoco a causa del rogo, forse di origine dolosa, provocato da un motorino di proprietà del nipote dell’operaio che abita proprio accanto a Cristofani. Da quell’incendio notturno al ciclomotore le fiamme si sono propagate alla vettura del pensionato di Fornaci. E il pomeriggio successivo Cristofani ha chiesto soldi per il risarcimento del danno. Il proprietario del motorino chiama lo zio e insieme vanno dal pensionato. Ne nasce un alterco che inizialmente sembra finire sul nascere. Poi il proprietario della vettura va in cantina e quando zio e nipote, dopo aver visionato l’auto danneggiata dal fuoco, ripassano da lì quello esce dalla cantina e con un coltello colpisce l’operaio.

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