Il Tirreno

Lucca

Un amore nato giocando con dadi, carte e pedine

di Alessandro Bientinesi
Un amore nato giocando con dadi, carte e pedine

Davide e Valentina, sposi dopo il primo incontro intorno ai giochi da tavola

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LUCCA. Un amore nato giocando. Nel senso letterale della parola. Davide Lupi e Valentina Iacopetti, web designer lui, medico lei, si sono conosciuti nel 2002. Entrambi membri della LudoLega, lei per molti anni unica donna dell'associazione, ultimo approdo delle diverse esperienze ludiche lucchesi nate nei ruggenti e pioneristici, almeno per i giochi in scatola, anni Novanta. I due, lucchesi doc, passano tre anni seduti uno accanto all'altro tra pedine, carte e interminabili partite prima di fidanzarsi nel 2005. Poi il matrimonio celebrato tre anni fa.

«Se possiamo definirci una coppia di nerd? Beh, senza dubbio lo siamo - spiega Valentina, medico all'ospedale di Barga -. In realtà con mio marito condividiamo una passione da molto tempo e non ci preoccupiamo troppo di cosa pensano le persone di noi. Abbiamo vite normalissime anche se il gioco è l'elemento fondamentale per scaricare la tensione e lo stress dopo una pesante giornata di lavoro».

Una storia nata tra dadi, carte e pedine. Sbocciata proprio al Foro Boario, dove anche lunedì scorso si sono ritrovati almeno 70 dei 200 associati della LudoLega lucchese. Una settimana speciale, visto che in arrivo ci sono i Lucca Comics & Games. «Noi prendiamo le ferie proprio per essere presenti, ormai da anni, alla manifestazione - spiega Davide -. Faremo gli arbitri ad un torneo di giochi di ruolo che andrà avanti per i cinque giorni dei Comics. Un incarico che prendiamo, ovviamente, molto sul serio». Esattamente come Davide e Valentina prendono sul serio una partita a Goa. Gioco difficile da capire per un neofita, ma affascinante: un vero e proprio viaggio nel passato, all'epoca di Vasco da Gama, tra mercanti, navi e colonie.

«Cerco sempre di batterlo - dice guardando il marito Valentina -. Capita anche che ci siano delle discussioni quando giochiamo, ma iniziano e finiscono lì ovviamente. Il lunedì qui al Foro Boario a volte finiamo anche alle 2 del mattino, poi poche ore dopo torno ad essere l'impeccabile medico nella corsia dell'ospedale».

La coppia spesso viaggia in Italia partecipando alle fiere più importanti in tema di games. Insieme a loro lunedì ci sono almeno altre settanta persone, dai 20 ai 60 anni, a giocare. Rispetto a dieci anni fa è cresciuta la componente femminile, proprio come Francesca: le donne sono almeno il 10% del totale. Una di loro è Gaia Barbaglio, vicepresidente della LudoLega lucchese. «Sono giorni particolari questi che precedono i Comics - spiega -. Noi giochiamo praticamente tutto l'anno, ma nei giorni dell'evento abbiamo occasione di farlo con tutte le novità che le varie aziende portano in anteprima proprio a Lucca. E molti standisti ci contattano per fare esibizioni e prove dei giochi da tavolo. Paradossalmente non sono i giorni che preferiamo in assoluto, perché molti di noi sono sotto stress lavorando a tempo pieno proprio all'interno della macchina organizzativa o come semplici volontari».

L'età media di chi entra a far parte della LudoLega lucchese si è un po' abbassata rispetto agli scorsi anni, siamo sui 30 anni, anche se lunedì parliamo con uno dei membri storici dell'associazione. «Ho la passione per i board games fin dagli anni Ottanta - spiega Luca Rossi, 57 anni insegnante di italiano per stranieri -. Mi piace l'elemento di socialità e condivisione che si crea giocando. Solo per iniziare la partita hai bisogno degli altri concorrenti, non puoi farne a meno. Sono attività, poi, che uniscono anche diverse generazioni e permettono di intraprendere per qualche ora una sorta di viaggio in un mondo parallelo. Con rispetto delle regole che, a mio parere, dovrebbero essere insegnate fin da piccoli. I Comics? Abito a Lucca da 15 anni e ci vado, certo, ma non mi piace troppo la confusione. Quindi dopo un paio d'ore me ne torno a casa».

Entrare a far parte della LudoLega lucchese, e iniziare a giocare fin dalla prima sera, è semplice. Ci si presenta ogni lunedì sera alle 21.30 al Foro Boario, si paga la tessera (10 euro) e il gioco è fatto. Così si ha accesso ad un enorme numero di giochi in scatola, almeno 250 ma sempre in crescita. Non solo, per gli appassionati di giochi di carte (Magic in testa, il 10% del totale dell'associazione) lo spazio per incontrarsi e iniziare interminabili partite è ampio.

Per i Comics l’associazione sarà in prima linea. «Molti di noi distribuiranno mappe e daranno informazioni sugli stand all'ingresso - spiega la vicepresidente Gaia Barbagli -. Altri si occuperanno di sicurezza e altri ancora gestiranno le zone dei parcheggi».

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