Il presidio
Lite tra vicini di casa finisce nel sangue operaio accoltellato
Arrestato per lesioni aggravate un pensionato di Fornaci che ferisce all’addome con un coltello da sub un operaio
FORNACI DI BARGA. In questa storia di ordinaria follia, andata in scena nel primo pomeriggio di ieri a Fornaci di Barga, c'è di tutto. Un motorino in fiamme, forse per un rogo doloso, e un'altra auto danneggiata. Una lite tra due uomini, entrambi residenti a Fornaci ed entrambi sessantenni, che sfocia in pochi istanti in accoltellamento. Con la lama da sub che finisce nell'addome di Luigi Da Prato, operaio 60enne, per mano di Fabrizio Cristofani, pensionato di 64 anni. Solo per un caso fortuito, in tutta questa brutta storia, non c'è scappato il morto. Tutto inizia nella notte tra il 24 e 25 ottobre. Il motorino di un parente di Da Prato va a fuoco e danneggia la Huyndai di Cristofani parcheggiata lì accanto. Sul posto vanno vigili del fuoco e carabinieri che svolgono gli accertamenti del caso. Nel primo pomeriggio di ieri, poco dopo le 14,30, il proprietario della macchina va a casa dell’operaio in via Roma a Fornaci. Vuol trovare un accordo e farsi ripagare i danni provocati dal rogo, probabilmente doloso. Nasce una discussione che si trasforma presto in una lite furibonda. Ad un certo punto Cristofani tira fuori un coltello da sub e sferra un fendente verso l'operaio, centrandolo in pieno all'addome.
L'uomo si accascia a terra, mentre il proprietario del motorino che si trovava assieme a Da Prato, chiama il 118 e i carabinieri. Sul posto, in via della Chiesa e pochi metri dal bivio per Filecchio, arriva alcuni minuti più tardi una pattuglia del radiomobile della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana. Mentre i soccorsi, con l'ambulanza della Misericordia di Barga intervenuta sul posto, trasportano in codice giallo Da Prato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce, l'aggressore viene fermato. Il suo fendente è finito a pochi centimetri dagli organi vitali. Viene avvertito il sostituto procuratore Aldo Ingangi e i carabinieri procedono all’arresto in flagranza e contestualmente raccolgono sul posto testimonianze necessarie per chiarire l'accaduto. Il pensionato, poi, dopo essere stato sentito e aver raccontato la sua versione dei fatti, viene arrestato per lesioni aggravate. Sino a tarda sera si trovava in cella di sicurezza a Castelnuovo. Oggi udienza di convalida
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