Il Tirreno

Lucca

A CAMIGLIANO

Truffa ai danni di una benzinaia

Truffa ai danni di una benzinaia

Donna di Ponte Buggianese incassa a nome di un falso funzionario

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CAMIGLIANO. Contatta telefonicamente una giovane benzinaia di Termoli (Campobasso) e si qualifica come alto funzionario della Sisal, la più grande azienda italiana di giochi a pronostico sorta nell’immediato Dopoguerra, ordinandole di eseguire una serie di operazioni al terminale per un importo di quasi seimila euro attraverso una poste pay attivata all’ufficio postale di Camigliano a nome di una donna residente a Ponte Buggianese. La ventiduenne gestrice della pompa di carburante Esso, sulla statale per Termoli, dopo aver effettuato in 48 ore i sette pagamenti al terminale ha cercato di contattare nuovamente quel funzionario Sisal che gli aveva comunicato di attivarle un nuovo servizio. Ma al cellulare non rispondeva più nessuno. Così ha inoltrato una denuncia per truffa alla polizia postale del Molise ufficio di Campobasso. Era lo scorso giugno. Nel giro di pochi giorni gli agenti della polposta hanno scoperto che la titolare della poste pay attivata su un conto all’ufficio postale di Camigliano Santa Gemma era Daniela Mancini, 59 anni, residente a Ponte Buggianese che, esibendo allo sportello postale la sua carta d’identità, ha conseguito un ingiusto profitto di 5887 euro ai danni proprio della benzinaia di Termoli. Gli atti sono finiti sul tavolo del sostituto procuratore Lucia Rugani che si accinge a chiedere il rinvio a giudizio nei confronti dell’indagata.

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