Il presidio
Il sindaco Bonini benedice l’era Piaggesi
BARGA. Il punto nascite di Barga, con la nomina del nuovo responsabile, la dottoressa Laura Piaggesi, potrà trarre benefici in termini organizzativi e, di fatto, è da intendersi come l’intenzione di...
BARGA. Il punto nascite di Barga, con la nomina del nuovo responsabile, la dottoressa Laura Piaggesi, potrà trarre benefici in termini organizzativi e, di fatto, è da intendersi come l’intenzione di potenziare un servizio essenziale per migliaia di famiglie in Valle del Serchio. Il sindaco di Barga Marco Bonini, nella sua doppia veste di primo cittadino e presidente dell’Articolazione zonale dei sindaci per la sanità, interviene per mettere a tacere eventuali voci di smantellamento dell’ospedale “San Francesco”: «La nomina di Laura Piaggesi è senza dubbio una notizia positiva, perché è un medico che dal settembre 2012 è già in forza presso l’Ostetricia di Barga. Si tratta di una professionista di grande esperienza, che ha lavorato in molti ospedali d’Italia. Proprio con Viglione ci sarà una proficua e costante collaborazione».
Quindi, di fatto, se il controllo e l’organizzazione dell’unità operativa continuerà a far capo a Lucca, su Barga si potrà fare anche discorso più compiuto: «Vorrei ricordare che il dottor Vincenzo Viglione continua a rivestire il ruolo di responsabile della gestione delle gravidanze a rischio sia per il punto nascita di Barga che per il reparto di Lucca e che è a capo delle attività di procreazione assistita di Barga; servizio che a breve sarà potenziato».
Anche perché, le grandi manovre nell’ospedale barghigiano continuano, per dotare la struttura di attrezzature e servizi di qualità: «Entro la fine dell’anno dovrebbe essere ultimata la nuova sala operatoria del reparto di Barga e che sempre con la fine dell’anno a Barga è prevista l’apertura del centro dialisi con il termine dei lavori. Tra le notizie positive la certezza dei finanziamenti per le sale operatorie di Castelnuovo per le quali è in corso la progettazione. Certo le criticità non mancano e vanno seguite con attenzione. Tra queste la questione del Day Hospital Oncologico ormai chiuso da mesi a Barga e trasferito a Castelnuovo. Doveva accadere solo una volta che fosse ultimata la dialisi a Barga e così non è stato e in questi mesi il servizio non è stato nemmeno potenziato come invece doveva essere previsto con i passaggi del Dh oncologico a Castelnuovo e della Dialisi a Barga, e così non va».
Nicola Bellanova
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