Il presidio
Come usare internet al via i corsi a domicilio
CAPANNORI. Non tutti sanno usare internet, comprare online un biglietto per il treno o aprire un account Facebook. Possono sembrare operazioni semplici per tutti noi ma non lo sono per chi non è...
CAPANNORI. Non tutti sanno usare internet, comprare online un biglietto per il treno o aprire un account Facebook. Possono sembrare operazioni semplici per tutti noi ma non lo sono per chi non è pratico nell'era digitale. Soprattutto le persone anziane. Ed è a loro in particolare che si rivolge l'iniziativa "Digitale a domicilio", servizio svolto da poche città finora.
Dopo il successo ottenuto a Segromigno in Monte (1200 abitanti), prima frazione che ha ospitato il digitale porta a porta, il servizio si estende a Capannori centro (oltre 4 mila abitanti) e in seguito al resto del territorio.
In questi giorni stanno arrivando le lettere a firma del sindaco Luca Menesini con cui si invita a richiedere l'innovativo servizio gratuito del Comune. In pratica, il cittadino che vuole utilizzare il servizio può telefonare (320.4330648) o mandare una mail (cittadinodigitale@comune.capannori.lu.it) e sarà contattato da un giovane educatore digitale dell'associazione Proposta Attiva per fissare la prima lezione, che si svolgerà nella casa del cittadino richiedente, nel giorno e all'ora concordata dalle parti. Dalla fase sperimentale è già emerso che gli utenti chiedono come crearsi una casella di posta elettronica, guardare le mail, creare un profilo sui social network o guardare un video su Youtube. L'amministrazione Menesini punta sulla digitalizzazione delle persone anche per l'accesso alla modulistica e ai servizi comunali così da evitare ai cittadini code agli uffici e velocizzare le pratiche.
«Per migliorare la qualità della vita delle persone c'è bisogno del coraggio di innovare, sperimentare e provare soluzioni che oggi non sono state ancora pensate - dice il sindaco Menesini -. In quest'ottica abbiamo inventato il servizio del digitale a domicilio. Il Comune che attraverso un'associazione del territorio va nelle case a portare un servizio importante, insegnando ad usare internet in modo utile e sicuro, perché nell'epoca di oggi Internet è a tutti gli effetti un servizio. Attraverso l'alfabetizzazione a domicilio creiamo le basi per una democrazia attiva e partecipata. Un cambiamento oggi molto sentito dalle persone». (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google