Il presidio
Sparò al cane del vicino, rischia il giudizio
LUCCA. Dopo una serie di discussioni e litigi con il vicino di casa ha imbracciato il fucile uccidendogli il cane e minacciandolo di morte. Ora per l’uomo, residente a Capannori, la procura della...
LUCCA. Dopo una serie di discussioni e litigi con il vicino di casa ha imbracciato il fucile uccidendogli il cane e minacciandolo di morte. Ora per l’uomo, residente a Capannori, la procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio. Il 9 dicembre prossimo il gup deciderà in merito alla vicenda. L'uomo è accusato di possesso illegale di arma da fuoco, omissione di denuncia della stessa, minacce e uccisione di animali. Nel febbraio scorso l’uomo si sarebbe convinto che uno dei cani di proprietà del vicino gli avesse ammazzato alcune galline ma invece di rivolgersi alle autorità competenti decise di farsi giustizia da solo. Imbracciato il fucile che deteneva illegalmente in casa, un Beretta monocanna, oltre ad altri regolarmente denunciati, e si recò nel campo adiacente al suo terreno. Una volta arrivato ha esploso alcuni colpi contro il setter inglese del vicino che allarmato dai colpi si precipitò a vedere cose stesse succedendo. L'uomo secondo il racconto della vittima a quel punto lo avrebbe anche minacciato dicendogli di farsi da parte altrimenti avrebbe sparato anche a lui così come aveva appena fatto con il cane. A casa dello sparatore i militari dell'Arma sequestrarono un fucile e ne segnalarono un altro che era regolarmente denunciato ma non custodito a norma di legge.
Vincenzo Brunelli
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