Il presidio
Residenti multati in centro parte l’attacco al Comune
Lettera aperta di Gina Truglio (Ubik) all’assessore Raspini: «Ma quale tolleranza?» Il Comune: «Il codice non riconosce la delibera che consente la sosta fuori stallo»
LUCCA. Non si placa l’ira dei residenti nel centro storico per le multe notturne alle auto fuori dagli stalli gialli, ridotti di numero in questo periodo per la presenza dei padiglioni dei Comics. C’è chi ne ha collezionate da due a quattro, in una sola notte o nell’arco di un mese.
Gina Truglio, conosciuta titolare della libreria Ubik in via Fillungo, residente in centro, parte all’attacco. In una sola notte - quella fra il 20 e il 21 ottobre - in famiglia sono piovute due multe da 28,50 euro ciascuna: una alla sua auto, una a quella del marito, entrambe in sosta in piazza San Quirico. La signora Truglio scrive una lettera aperta all’assessore alla polizia municipale Francesco Raspini raccontando prima l’odissea notturna per cercare un posto per l’auto, poi per interrogarlo: perché, se lui ha spiegato (sul Tirreno di sabato 23 ottobre, ndr) di avere chiesto tolleranza ai vigili urbani nell’elevare multe in questo periodo particolare per la sosta in centro, quella notte i vigili non hanno avuto alcuna pietà verso i residenti che avevano parcheggiato fuori dagli stalli gialli perché tutti occupati ma senza che l’auto fosse d’intralcio? «Non è corretto e non certo in un’ottica della tolleranza tanto sbandierata, che lei reputi giuste le multe a tutte le macchine che occupavano la piazza - scrive la Truglio -. Mi dispiace ma non lo trovo corretto, anzi mi sento molto, ma molto, presa in giro. Vorrei capire che spiegazione dà alla delibera 17 del 7 febbraio 2012 che descrive “zona a traffico limitato quella in cui l’accesso è consentito solo ai veicoli autorizzati con apposito contrassegno; la sosta è consentita negli spazi gialli riservati e ove non in contrasto con le regole del codice della strada». Dal Comune arriva la spiegazione sulle “concessioni” della delibera, che risale all’ultimo periodo della giunta Favilla: che le indicazioni riportate «non sono valide. La sosta fuori dagli stalli gialli non è riconosciuta dal codice della strada». Un’auto fuori dagli stalli gialli in pratica è in divieto di sosta.
Con il passare delle ore, anche ieri la protesta dei residenti multati di notte ha continuato a infiammare gli utenti di Facebook e in particolare il gruppo Se io fossi il sindaco di Lucca. Sembra sospesa, almeno per ora, l’idea del cartello da apporre sul cruscotto con la scritta “se c’era uno stallo non parcheggiavo qui”.
Intanto Paolo Pescucci, portavoce del gruppo Fb Grillini lucchesi ha aperto la sua pagina social per ricevere le lamentele dei multati. Ethan Cinzia Ricci solleva un altro problema: i disagi dei residenti nelle frazioni a raggiungere Lucca durante i Comics causa traffico e folla di visitatori. Avanza una proposta all’amministrazione: «Istituire un servizio straordinario di navette e bus che colleghino le località isolate ai viali, almeno nelle occasioni importanti, almeno per i Comics, Natale, Pasqua».
Il comitato Vivere il centro storico ci va giù duro sulle multe: invita i sanzionati a fare ricorso per l’annullamento delle multe, in base alla legge 689/81 (cause di esclusione della responsabilità: non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima, in stato di necessità o legittima difesa) e chiede al sindaco di ripensare alle deleghe attribuite a Raspini: chiede in sostanza la sua testa.
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