Il Tirreno

Lucca

Due persone, un biglietto la promozione del museo

di Barbara Antoni
Due persone, un biglietto la promozione del museo

Apre i battenti Via Francigena Entry Point, la struttura espositiva multimediale all’interno dell’ex Casa del Boia. Entro fine 2016 ultimati i lavori residui sulle Mura

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LUCCA. Due persone con un solo biglietto. È la promozione per l’ingresso (valida fino al 31 dicembre) nel museo multimediale sulla via Francigena (Via Francigena Entry Point il nome esatto), tenuto a battesimo ieri sera. Per i lucchesi, l’occhio di riguardo sulle tariffe sarà costante: usufruiranno sempre della tariffa ridotta (5 euro invece della tariffa intera di 7) e durante l’anno saranno organizzate quattro giornate con ingresso gratuito riservate sia i residenti della città che di tutto il territorio provinciale.

Dal 23 ottobre, ovvero oggi, il museo allestito nell’ex Casa del Boia apre ufficialmente i battenti, con i suoi tre livelli di coinvolgimento del visitatore: lo spazio emozionale (la proiezione di un film su Lucca nel passato ricco di effetti speciali nella cannoniera), i percorsi multimediali al primo piano (dove ci si può calare nei panni del pellegrino in viaggio sulla Francigena) e lo spazio per laboratori e conferenze al secondo.

«Il museo - spiega Gabriele Tabarrini, del cda di Sistema Museo, la cooperativa capofila dell’associazione di imprese che gestirà la struttura - parte alla fine della stagione turistica. In questa fase curerà con particolare attenzione il coinvolgimento nei confronti della città e delle scuole. L’inverno poi sarà il banco di prova e di preparazione della prossima stagione turistica». Sono stati 1.680 i visitatori che hanno ammirato gratis il museo nei giorni di apertura precedenti l’inaugurazione; nei giorni di Lubec molti operatori turistici e culturali l’hanno visionato con interesse. Ma subito il museo avrà l’opportunità di rapportarsi con il pubblico di Lucca Comics: durante il festival del fumetto si potrà approfittare del wi-fi libero sia nel museo che nella foresteria dentro la casermetta San Salvatore, un esperimento destinato poi a entrare a regime in modo costante. In base al progetto - reso possibile da un finanziamento europeo attraverso la Regione di 800.000 euro - gli allestimenti multimediali saranno aggiornati, arricchiti nel corso degli anni (nove) con la gestione Sistema Museo.

«L’inaugurazione del museo - spiega il sindaco Alessandro Tambellini - chiude un periodo faticoso. Fino a qualche anno fa la Casa del Boia era un edificio cadente. Il primo atto per il suo recupero lo firmammo il 7 gennaio 2013 con la Fondazione Cassa di Risparmio, che ha eseguito il restauro sostenendone le spese. È stato fatto un lavoro magistrale». Da parte sua, il presidente della Fondazione Crl Arturo Lattanzi ha sottolineato il grande impegno profuso per il complessivo recupero delle Mura: 17 milioni la spesa sostenuta, di cui 13 della stessa Fondazione, tre della Regione e la parte restante dal ministero dei Beni culturali. «Un’esperienza che ha messo insieme il privato, cioè la Fondazione, e il pubblico: con questo progetto siamo stati un esempio in Italia - sottolinea Lattanzi -, tanto da convincere anche la Regione a investirci. Ringrazio Franco Mungai che ha portato avanti il restauro in modo eccellente, così come il recupero del complesso di San Francesco. Quanto ai lavori sulle Mura, saranno ultimati entro fine 2016».

Il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana evidenzia come il complesso delle Mura urbane, alla luce di tutti i restauri avvenuti e ora anche dell’inaugurazione del museo «torni a vivere sia strutturalmente che nel futuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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