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Si riscopre la coltivazione della canapa
CAPANNORI. “È ora di piantarla”, questo lo slogan ideato per promuovere il convegno in programma oggi a palazzo Boccella a San Gennaro sulla coltivazione della canapa e i suoi usi. Un’iniziativa...
CAPANNORI. “È ora di piantarla”, questo lo slogan ideato per promuovere il convegno in programma oggi a palazzo Boccella a San Gennaro sulla coltivazione della canapa e i suoi usi. Un’iniziativa che vuole essere anche una sfida a rilanciare la coltivazione della canapa (la cannabis sativa, priva o con solo una piccola parte il principio attivo che provoca lo "sballo") che ha molteplici usi: dalla bio-edilizia all'agroalimentare, dal tessile ai cosmetici. E che per Capannori sarebbe un ritorno (dai secoli scorsi e fino agli anni settanta la coltivazione era diffusissima nel territorio).
L'iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con FederCanapa, Cia, Legambiente Capannori, Slow Food Lucca Compitese e Orti Lucchesi, Confagricoltura Toscana e Coldiretti Lucca. Tanti gli interventi in programma a partire dalle 9 da parte di studiosi, associazioni di categoria e agricoltori, per parlare di una coltivazione che sta tornando sul territorio, e delle sue numerose potenzialità.
«La coltivazione della canapa rappresenta un'opportunità importante per il territorio di Capannori dove in passato era presente – dice il sindaco Luca Menesini – un'opportunità per gli agricoltori e per l'indotto che può venire a crearsi e quindi occasione di nuova occupazione. Oggi manca a livello nazionale una filiera della canapa».
Al termine dei lavorici sarà una degustazione di prodotti a base di canapa, tra cui pane e pasta, cucinati dal cuoco Massimo Giorgi. Per l'occasione saranno esposti i tessuti artigianali in canapa realizzati di Nadia Caselli. All'organizzazione della giornata collaboreranno gli studenti della scuola di management dell'accoglienza e discipline enogastronomiche di Palazzo Boccella.
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