Il presidio
Camelieto da potenziare aspettando la mostra
Sono state rese note le sei date dell’evento che mette in vetrina il Compitese Ma per sfruttarlo al meglio servono alcuni ritocchi al celebre giardino
CAPANNORI. È già tempo di programmazione per la Mostra delle Camelie, evento capace di calamitare migliaia di visitatori sul territorio. Intanti ci sono le date della manifestazione organizzata dal Centro Culturale Compitese e dal Comune: 11,12, 18,19, 25 e 26 marzo 2017. La mostra, arrivata all'edizione numero 28, si svolge nel Borgo delle Camelie (i paesi di Sant’Andrea e Pieve di Compito), ma punta a coinvolgere sempre più anche Lucca.
Il progetto è quello di valorizzare tutto l'anno il borgo delle Camelie e, soprattutto, il Camelieto che raccoglie oltre mille esemplari di cultivar tra cascate e boschetti, riconosciuto proprio quest'anno come "giardino di eccellenza", un titolo che hanno pochissimi giardini in Europa. Nato nel 2002 alle pendici del Monte Serra come giardino pubblico di sole camelie, su una superficie di 10mila metri quadrati, il Camellietum Compitese è diventato il fiore all'occhiello. C'è ancora un passo da fare per rendere questo tesoro più accessibile, ossia la realizzazione dei bagni pubblici. Un tassello importante per il presidente del Centro Culturale Compitese, Augusto Orsi, anima e memoria storica della mostra delle camelie: «È un intervento già approvato dal Comune, i soldi ci sono, ma credo per motivi burocratici non sono stati ancora realizzati. I visitatori devono andare a un chilometro dal camelieto, al ristorante Tre Tigli e alla Baita, oppure utilizzare i bagni chimici che, però, non sono all'altezza di un impianto botanico che è unico e riconosciuto a livello internazionale. Un intervento che auspichiamo per la prossima edizione».
Per compiere un definitivo salto di qualità secondo Orsi ci sarebbero altri due interventi da fare: «Il nostro informatico Andrea Lanfri ha realizzato una App che consente di usare lo smartphone per leggere le schede delle 2500 camelie catalogate. Ma servirebbe un ripetitore per il segnale. Inoltre nel camelieto abbiamo creato un'area spettacolo per concerti davvero suggestivi, ogni giovedì, dando spazi a giovani musicisti. Per alimentare gli strumenti però manca un impianto elettrico che arrivi fino al camelieto».
La mostra delle camelie ha grandi potenzialità: «L'ultima edizione ha avuto ben 7 mila visitatori, con gite organizzate provenienti da tutta Italia e dall'estero, e anche molti camperisti e visitatori a piedi. Stiamo dialogando con alcune ville storice per una sinergia che consenta uno sconto sul biglietto per i giardini. Il nostro obiettivo è valorizzare i nostri tesori, non solo le camelie, tutto l'anno».
Intanto oggi e domani appuntamento col nuovo giardino a fioritura autunnale e le visite ai frantoi per assaggiare l'olio nuovo. (n.n.)
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