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Caos nomine, chiesti chiarimenti in Regione

Caos nomine, chiesti chiarimenti in Regione

La dirigente del provveditorato parla di «presunte anomalie» per i 77 incarichi agli insegnanti

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LUCCA. «Presunte anomalie». Così la dirigente dell'ufficio scolastico territoriale, Donatella Buonriposi, definisce la situazione che si è venuta a creare con la nomina dei 77 docenti il 14 e il 19 settembre scorsi. Nomine effettuate sulla base di un decreto del Consiglio di Stato (il numero 3683 dell'8 settembre 2016), che però, stando a quanto denunciato dalla Flc-Cgil, riportava una dicitura non contenuta nel documento originario pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia.

«Ho ricevuto la lettera del segretario della Flc-Cgil - ha spiegato la dirigente Buonriposi - nella quale mi viene chiesto di procedere con la revoca delle nomine perché effettuate sulla base di un dispositivo non contenuto nel decreto iniziale».

La frase in questione, in pratica, «con piena possibilità di assunzione di incarichi di lavoro a tempo determinato e indeterminato» secondo la Cgil avrebbe favorito il conferimento degli incarichi ai 77 docenti. «Incarichi che sono stati riconosciuti - precisa il segretario Fabrizio Rocca - proprio grazie a quella frase. In sostanza l'aggiunta di quella dicitura sta a significare che l'ufficio scolastico territoriale, nonostante l'ammissione con riserva (fino a sentenza del Consiglio di Stato) nelle graduatorie ad esaurimento degli insegnanti Pas e Tfa (corsi abilitanti all'insegnamento) che hanno presentato ricorso, poteva comunque procedere con le nomine, in quanto la riserva non rappresentava un impedimento al conferimento degli incarichi. E così è stato solo per quei 77 ricorsisti nel cui decreto era contenuta quella frase. Tutti gli altri, rappresentati dalla Cgil e da altre sigle sindacali, hanno ottenuto l'ammissione con riserva nelle graduatorie ad esaurimento ma non la nomina. Proprio perché il decreto a cui hanno fatto riferimento non contiene quella dicitura». Dell'anomalia si è accorta anche la dirigente Buonriposi che, non a caso, nei giorni scorsi ha provveduto a inoltrare una segnalazione urgente all'Ufficio scolastico regionale. «La scorsa settimana - commenta - abbiamo appreso per le vie informali notizia di presunte anomalie nel decreto in questione. Abbiamo fatto una verifica ed è emerso che quella frase è stata aggiunta rispetto al testo originario, che risulta quindi palesemente interpolato. Non ho io competenza per revocare le nomine, ma come prima cosa ho informato della situazione l'ufficio scolastico territoriale, che sicuramente attiverà l'ufficio legale per chiarire la faccenda. Mi auguro si faccia luce in breve tempo».

Nadia Davini

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