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Hacker all’attacco: inni all’Islam su molti siti web

Hacker all’attacco: inni all’Islam su molti siti web

Sono stati colpiti Celsius, Cmb, Fondazione Ragghianti e anche un hotel di Viareggio. Indagini della polizia

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LUCCA. Un attacco hacker in piena regola. Che - tramite i server di Lunet - ha messo in ginocchio a partire dalla tarda serata di martedì molti siti di importanti realtà della nostra provincia.

I primi ad accorgersi di quanto accaduto sono stati - con tutta probabilità - i dirigenti del Centro minibasket, intorno alle 23 di martedì, quando hanno tentato di aggiornare alcune informazioni sul sito della squadra. Niente da fare, entrare era impossibile. E al posto dell’home page era apparsa un’immagine che riconduceva l’attacco al gruppo Al Fallaga, molto noto nell’ambiente per l’affiliazione all’Isis. Non è, però, affatto escluso che si tratti di hacker che si ispirano al gruppo: fatto sta che le scritte, a partire da “Islam is the only religion” (L’Islam è l’unica religione) rimandavano effettivamente al mondo dell’estremismo musulmano.

Come detto, tuttavia, non è stato solo il sito del Cmb a essere colpito da questa operazione che in gergo è conosciuta come “Defacing”. Almeno altre tre sono le realtà, nella nostra provincia, che hanno subito la medesima sorte. Si tratta della scuola di formazione di Celsius, della Fondazione Ragghianti e anche di un albergo, l’Astoria di Viareggio.

Bersagli diversi, come si vede, che fanno pensare a un attacco del tutto casuale. Anche se - a quanto pare - c’è un tratto che li unisce: tutti, infatti, si appoggiano al server di Lunet, una diramazione di Lucense specializzata nell’informatica, che offre questo servizio a molte realtà del nostro territorio. Gli hacker, dunque, hanno colpito Lunet per arrivare a quanti più siti possibile.

Le denunce sono arrivate sul tavolo della polizia postale della questura di Lucca, che opera congiuntamente alla Digos per verificare l’effettiva matrice degli attacchi.

Ieri mattina proprio la polizia postale ha messo “offline” i siti che sono risultati colpiti per procedere poi, nel corso della giornata, alla delicata e non semplice operazione di “ripulire” le pagine web.

Non è la prima volta che gli hacker colpiscono in Lucchesia: ad agosto 2014 la home page del Comune di Borgo a Mozzano venne sostituita da un’immagine inneggiante alla liberazione della Palestina.

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