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Lucca

Ragazzi e prof del Vallisneri invadono le Mura

Ragazzi e prof del Vallisneri invadono le Mura

Un successo la passeggiata che inaugura un anno di festeggiamenti per l’istituto

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LUCCA. Una fiumana a tinte bianche e rosse di studenti ed insegnanti, attuali e non del liceo, con a guida la preside Monica Ceccherelli, è stata la protagonista indiscussa della prima iniziativa sulle Mura che ha dato il via alle celebrazioni del 75° anniversario della fondazione del Liceo Scientifico Vallisneri. Un'atmosfera di festa ed allegria, che ha visto il suo punto di ritrovo alle 10 dalla salita di Piazzale Verdi, per snodarsi poi per più di un'ora con una passeggiata significativa lungo il circuito murario.

Il professor Massimo Cellai insegna da diversi anni Storia e Filosofia, ed è ormai un veterano molto amato del Vallisneri, dove è stato anche studente,: «Quest'iniziativa, a partire da noi docenti, dagli studenti attuali o del passato fino all'intera città, è un’opportunità unica. Il suo clima di festa ha già iniziato a sprigionarsi e ciò non può che fare bene a tanti. L’inizio delle celebrazioni qui in questo luogo è già un forte impatto ed è un po’ come unire due simboli di Lucca: le Mura ed il liceo scientifico».

Un concetto ribadito anche con una vena d'orgoglio verso i suoi allievi dalla collega Ilaria Chelini, insegnante d'inglese: «1.400 studenti attuali del liceo che sfilano lungo le Mura è significativo. E poi sono testimone della loro maturità. Nel mio corso hanno preparato un apposito Power Point in lingua inglese».

Anche i ragazzi considerano quest'iniziativa una bella occasione e per tanti è un privilegio frequentare il Vallisneri: «Un’ottima scuola per la sua formazione», evidenzia Federico Pierotti della IA. Matilde, Morgana e Michele, studenti della VF sottolineano che «l’uso di questo spazio cittadino contribuisce in maniera unica ad esprimere qualcosa di importante per noi studenti al fine di raggiungere obiettivi consapevoli nel nostro percorso». Commenti positivi sull'evento anche dalla professoressa Carla Caprio, docente di disegno e storia dell'arte e da Chiara Fanucchi, al primo giorno di docenza spagnola che è rimasta da subito affascinata dal liceo e dalla preparazione che riesce a dare ai ragazzi per prepararli all'università. Una maggiore richiesta di potenziamento didattico arriva dalla professoressa Monica Biancini, docente di matematica e fisica ed ex studentessa. E da Adriano Giannini e Marta Matteoni del Vallisneri: «la nostra classe, la VLC è ad indirizzo linguistico. Ci troviamo bene. Però questo indirizzo andrebbe potenziato con alcune ore di cultura generale e materie umanistiche, per fare in modo che chi sceglierà Lingue all'Università, lo possa fare in maniera ancor più competitiva». Lo stesso che chiede la IVSB, che richiede sia possibile che il proprio indirizzo di scienze applicate possa essere più pratico.

Matteo Barsotti, studente della I D, sottolinea invece quanto sia importante vivere la propria realtà di studente, in una scuola molto accogliente e familiare, dove si possono cogliere tante opportunità per il proprio futuro. Ed il sogno segreto nel cassetto lo esprime anche Silvia Masucci, 16 anni che frequenta la III: «Vorrei affinare i miei studi scientifici per fare design».

Gregorio Andreini

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