Il Tirreno

Lucca

Pagano il pellet in anticipo ma la ditta non invia nulla

di Alessandro Bientinesi

L’azienda nell’occhio del ciclone è la Cam Stufe & Pellet con sede (ora chiusa) in via Strozzi a Prato Tra chi si sente truffato anche decine di clienti della lucchesia con ordini minimi di almeno 500 euro

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LUCCA. «Ho ordinato due bancali di pellet a giugno, pagamento anticipato di 552 euro. Ma la merce non è mai arrivata». La segnalazione è di pochi giorni fa e arriva da un uomo residente a Lucca. Ne seguono altre da Altopascio passando per Capannori risalendo fino a Castelnuovo di Garfagnana. «Per caso siamo stati truffati, voi sapete qualcosa?».

Dalle nostre verifiche qualcosa che puzza di bruciato c'è. La società Cam Stufe & Pellets, attiva fino a pochi giorni fa in un fondo commerciale di via Strozzi, 91 a Prato, è chiusa. L'azienda commerciava combustibile per stufe ma ora i referenti della ditta risultano irreperibili. Sul web, nel frattempo, sta montando la protesta. Non a caso su Facebook è stato creato una pagina dal nome eloquente: "Truffati da Cam Stufe & Pellets", al quale la ditta di via Strozzi ha risposto con un duro post sulla propria pagina nel quale si minacciano querele. Qui si invitano i clienti inferociti a chiamare due numeri di telefono cellulare (392-1251677 e 392-1155882). Il problema è che a quei numeri (ci abbiamo provato anche noi) non risponde mai nessuno. La situazione ha cominciato a precipitare una settimana fa. Un post dell'azienda informa i clienti che i numeri fissi non sono più attivi e dà in sostituzione quelli a cui non risponde nessuno. Il giorno dopo un altro post invita a non allarmarsi e promette che le consegne saranno effettuate entro ottobre. Mercoledì si minacciano querele contro chi parla di truffa e si spiega che la sede di via Strozzi ha chiuso in forza di un provvedimento di sfratto per l'affitto non pagato, e si aggiunge che "l'azienda ha provveduto alla rifusione, rispetto a coloro l'avessero richiesto, delle somme già versate". Circostanza smentita da molti clienti, molti dei quali residenti in lucchesia, che in questi giorni stanno tentando di avere il pellet o di recuperare i soldi. Molti hanno acquistato pellet dalla Cam attirati dal prezzo di 3,55 euro al sacco, quando sul mercato è difficile trovarli a meno di 4 euro. È dal biglietto da visita della Cam Costruzioni Holding di Mendicino (Cosenza), cui fa capo la Cam Stufe & Pellets, che si riesce finalmente a contattare lo studio dell'avvocato Ada Di Leone, amministratore unico della Holding. Dopo due tentativi a telefoni cellulari staccati, al fisso 0984-1634613 risponde una signora che si qualifica come collaboratrice e dice di chiamarsi Giovanna, senza cognome. «Non c'è nessuna truffa - sostiene - Abbiamo avuto un problema per lo sfratto della sede di Prato e contiamo di onorare tutti i nostri impegni. Quanto ai telefoni che suonano a vuoto posso dire che siamo solo in due e ci chiamano in continuazione. Ora dobbiamo evadere mille ordini, chi può aspettare riceverà la merce, gli altri saranno rimborsati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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