Il presidio
Come sardine nei bus in ritardo. E arrivano pure le multe
Nuove segnalazioni di pullman sovraffollati sulle linee che portano a Lucca. Un genitore: «Mia figlia multata ingiustamente, la colpa è del bus strapieno»
LUCCA. Dopo gli autobus pieni in viaggio verso l'istituto agrario di Mutigliano, arrivano altre due proteste legate ai mezzi del Ctt Nord in servizio sulla linea Pescia-Lucca e Altopascio-Lucca. Problemi di ritardi e di multe che arrivano per gli studenti di altri due istituti, liceo artistico “Passaglia” e il liceo scientifico “Vallisneri”. Zone diverse ma un comune denominatore: pullman sovraffollati a ogni ora e su varie linee.
Come già detto pochi giorni fa era stata una mamma di uno studente dell'istituto agrario di Mutigliano a documentare, con tanto di foto, la situazione dei mezzi del Ctt in viaggio sulla linea Camaiore-Lucca. Posti a sedere occupati e molti ragazzi in piedi al centro del corridoio, una situazione potenzialmente pericolosa oltre che di disagio per gli studenti costretti in piedi anche per 45 minuti. Sulla linea, poi, spesso gli autisti sono costretti a lasciare a piedi proprio per il sovraffollamento molti giovani. Ora altre due proteste. La prima per la linea Lucca-Pescia.
«Mia figlia è stata multata lunedì 17 ottobre sull'autobus all'altezza di Picciorana - racconta Massimo Berti -. Multata con un verbale stilato alle 14.10 di ben 63 euro perché non aveva timbrato il biglietto». Anche se formalmente la multa è ineccepibile, la protesta del genitore è più che motivata.
«Era la prima volta che prendeva l'autobus da sola ed era in possesso di regolare biglietto, anzi, ne aveva comprati dieci per coprire il mese di ottobre in attesa di fare l'abbonamento mensile a novembre - spiega ancora Berti -. Il pullman preso davanti alla stagione delle ferrovie dello stato di Lucca, però, era pieno, tanto che mia figlia è dovuta salire dalla porta posteriore, non riuscendo per l'affollamento del mezzo a obliterare il biglietto visto che la macchinetta è vicina al posto dell'autista».
All'altezza di Picciorana il controllo. «Mia figlia ha mostrato il ticket non timbrato e il dipendente di Ctt ha provveduto subito a fare il verbale - protesta il padre -. Lei ha provato a spiegargli il problema ma lui, con modi bruschi e interrompendola continuamente le ha impedito di parlare e l'ha mortificata. Anche il verbale è siglato in modo illegibile e non firmato e non c’è indicato il numero di matricola del verificatore. Non solo, il controllo è stato fatto solo ad una parte dei presenti. Una vera vergogna verso chi, poi, aveva regolarmente pagato un biglietto, per di più verso una ragazzina di 13 anni alta 150 centimetri in un autobus pieno di ragazzi più alti di lei e con gli zaini».
Non è stata multata ma rischia addirittura la bocciatura, invece,una studentessa del liceo "Vallisneri" di Lucca. Il problema? I continui ritardi dell'autobus del Ctt.
«Mia figlia frequenta il terzo anno e nel biennio non c'è stato mai alcun tipo di problema nella tratta da Altopascio fino a Lucca - spiega Moreno Collecchi -. Da un mese a questa parte, però, pur partendo con puntualità l'autobus arriva spesso in ritardo. Almeno una decina volte è già accaduto e ora si crea un problema: la scuola, infatti, permette un massimo di sei ritardi in un anno. Mia figlia è già a quota dieci. Credo il problema sia il maggior numero di studenti che utilizza la linea da Altopascio a Lucca. Maggior tempo per ogni sosta e, credo, ritardo conseguente».
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