Il Tirreno

Lucca

«Malato e senza un tetto, chiedo aiuto»

CAPANNORI. Senza un lavoro, senza una casa e senza salute. È il dramma vissuto da Giuseppe Spina, che da anni conduce un’esistenza difficile. Prima la perdita del lavoro, otto anni fa, poi la perdita...

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CAPANNORI. Senza un lavoro, senza una casa e senza salute. È il dramma vissuto da Giuseppe Spina, che da anni conduce un’esistenza difficile. Prima la perdita del lavoro, otto anni fa, poi la perdita di un tetto. Nel mezzo gravi problemi di salute che lo costringono a frequenti ricoveri in ospedale.

Residente formalmente a Capannori conduce la sua esistenza tra la stazione e le mense lucchesi. «Non ce la faccio più – dice lanciando un appello – ho provato anche a rivolgermi all’assistente sociale, ma senza grandi risultati. Sono malato e non so come tirare avanti, se mi rivolgo al giornale è perché spero che qualcuno, in qualche modo, possa aiutarmi».

L’uomo descrive la sua vita, un racconto che descrive bene una situazione difficile probabilmente più comune di quanto si pensi: «Ogni tanto vado all’ospedale, altrimenti, per dormire, cerco un posto sui treni. Ormai mi conoscono in tanti e tutti sanno della mia situazione. Per mangiare vado nelle mense, ma non so quanto posso tirare avanti se qualche anima buona non mi aiuta». Un appello che giriamo a chi può, in qualche modo, prendersi cura di lui e di chi vive come lui.

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