Italia
«Angelini è insopportabile»
Sonnenfeld: ammetta le responsabilità sulla cementificazione
LUCCA. «Insopportabile». Così l’ex consigliere comunale Guglielmo Sonnenfeld etichetta Piero Angelini. «Niente di personale, niente orgasmi interni (lascio all'altro genere la valutazione dell'accusa…), i suoi interventi e le sue ricostruzioni risultano, da molteplici punti di vista, indubbiamente interessanti ed approfondite. Cosa c'è allora di insopportabile ? A pelle direi la sua presunzione di essere sempre e comunque nel giusto e nel vero, ma, questa sensazione potrebbe essere causata, almeno per me, dal divario di conoscenza, esperienza e capacità dialettica a mio sfavore. Insopportabile risulta, in ogni suo intervento nel dibattito urbanistico della nostra città, l'assunto che lei non abbia responsabilità alcuna nel processo di cementificazione che ha recentemente investito la nostra città e prodotto tutto quello che sappiamo».
«Lei infatti - scrive Sonnenfeld - è stato l'abile stratega che, dopo il commissariamento, ha ricompattato il centrodestra dilaniato da lotte intestine e lo ha riportato alla guida della nostra amata città. Al cuore della sua azione vi era l'obiettivo dichiarato: stop alla cementificazione . La sua strategia ha prodotto il risultato opposto, la cementificazione è stata ancora, se possibile, più pervasiva di quanto progettato da Fazzi e Chiari. Un tragico fallimento. Si assuma le sue responsabilità, faccia politicamente un passo indietro, rimanga in Consiglio ma a svolgere, nel suo significato letterale, il ruolo di consigliere, ce ne sarebbe bisogno. Altrimenti purtroppo, risulterà ogni giorno in più insopportabile anche a coloro che (sempre meno) si alimentano delle sue narrazioni».
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