Il presidio
Morto l’ingegnere che inventò il calendario Pirelli
Lucca: addio a Guido Veronesi, fratello dell’oncologo, che da decenni abitava in città
LUCCA. È morto sabato, all’età di 94 anni, l’ingegner Guido Veronesi, fratello maggiore di Umberto, il grande oncologo ed ex ministro della sanità.
L’ingegner Veronesi si è spento a Lucca, città che ormai da decenni aveva assunto come suo luogo di residenza.
Veronesi è stato uno dei grandi protagonisti dell’epoca d’oro dell’industria italiana. Il suo nome è infatto legato a quello della Pirelli. Per il colosso degli pneumatici, infatti, aveva diretto alcuni degli stabilimenti che si trovavano all’estero. Si era così trovato a lavorare in Grecia, in Spagna, in Inghilterra. Ed era stato proprio a Londra che aveva avuto l’intuizione di creare un calendario con foto d’autore: idea che poi si sarebbe concretizzata nel mitico calendario Pirelli.
Guido Veronesi andò in pensione anticipata a sessant’anni. E fu allora che acquistò un podere in Valfreddana, dove si trasferì con la moglie Caterina e i tre figli. Dopo qualche anno decise di trasferirsi in pieno centro, nella zona della Cattedrale di San Martino.
E fu proprio Guido Veronesi a convincere il fratello Umberto a cercar casa in Lucchesia: fu così che l’oncologo acquisto la famosa villa sulle colline di Mammoli, poi venduta pochi anni or sono.
Sono tanti i legami intrecciati da Veronesi con la nostra città. Uno dei più significativi lo ricorda suo nipote Alberto Veronesi , figlio di Umberto e direttore d’orchestra: «Mio zio adorava Lucca e la musica classica che coltivava con passione, essendo stato presidente degli Amici della musica di questa città».
Guido Veronesi rimase a capo dell’associazione creata dal maestro Herbert Handto fino alla fine degli anni Novanta, realizzando una serie infinita di appuntamenti con i migliori interpreti delle sette note.
I funerali dell’ingegnere si terranno lunedì 17 alle 15 nella chiesa di San Leonardo in Borghi. Ma la città avrà un’altra occasione per ricordarlo: «Mercoledì 19 alle 21 al Teatro del Giglio - spiega il maestro Alberto Veronesi - avrò la grande emozione di ricordarlo con un concerto lirico e cameristico dedicato alle musiche che amava. Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare».
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