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Lucca

Centro qualità carta un quarto di secolo festeggiato al Miac

LUCCA. Innovazione e sostenibilità. Sono queste le parole chiave di Lucense, e in particolar modo del centro qualità carta, l'unità operativa della società pubblico-privata che sul territorio svolge...

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LUCCA. Innovazione e sostenibilità. Sono queste le parole chiave di Lucense, e in particolar modo del centro qualità carta, l'unità operativa della società pubblico-privata che sul territorio svolge attività di ricerca industriale, sviluppo, trasferimento tecnologico e divulgazione. Una realtà, quella del centro qualità carta, che ha festeggiato 25 anni di esistenza con la partecipazione al Miac, la mostra dell'industria cartaria, un'occasione per presentare in un contesto internazionale le proprie competenze e i servizi offerti alle imprese della filiera. Ma soprattutto, come sottolinea il nuovo presidente di Lucense, Giovanni Gambini, un'occasione per essere ancora più vicino alle aziende cartarie nei loro processi di innovazione e crescita.

«Sono da pochi mesi alla guida di Lucense - commenta il presidente Gambini -. Ho trovato una società, che è anche organismo di ricerca, dinamica, con personale molto qualificato. Per quanto riguarda in particolare l'attività nel settore cartario, ritengo di dover proseguire il lavoro sia nella dimensione europea, che in quella locale: dimensione europea di Lucense confermata anche dalle certificazioni ottenute. In particolare mi preme sottolineare la presenza del centro qualità carta all'interno del circuito Cepi (associazione industrie cartarie in Europa), con il ruolo di "laboratorio qualificato" e il suo accreditamento da ilac-Mra Accredia: entrambi gli enti attestano le competenze, la qualità e l'affidabilità delle attività di prove svolte dal centro. Altrettanto importante è che Lucense, in questa fase di impostazione delle politiche regionali per l'innovazione a favore dei distretti, che interesseranno il periodo 2014-2020, continui a svolgere un ruolo di coordinamento delle imprese e degli enti territoriali, e di affiancamento al comitato di indirizzo del distretto tecnologico cartario».

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