Il Tirreno

Lucca

accanto alla sortita San salvatore

Una nutria a due passi dalle Mura

Una nutria a due passi dalle Mura

L’animale completamente incurante della presenza dei passanti

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LUCCA. Dall’America del Sud alle Mura, in un percorso inverso da quello descritto da De Amicis nel suo Dagli Appennini alle Ande. Il protagonista però non è un ragazzo, come quello del racconto del libro Cuore, ma un grosso roditore il quale, importato in Europa per la sua pelliccia, ha trovato dalle nostre parti un ambiente ideale in cui vivere e riprodursi. Non fa eccezione Lucca, dove l’animale ha trovato anche un elemento per lui fondamentale, rappresentato dai corsi d’acqua. Così non è insolito incontrare anche in un contesto urbano questa sorta di “grosso topo”. È successo anche ieri mattina alla pozza d’acqua accanto alle Mura alla sortita di San Salvatore. Qui, incurante del passaggio delle persone (ieri anche particolarmente frequente per la presenza del mercato), un esemplare di nutria particolarmente grande se ne stava tranquillo sulla sponda, impegnato a pulirsi la pelliccia con le zampette.

In tanti, incuriositi, si sono fermati a fotografare o a filmare l’animale, che non si è mostrato particolarmente spaventato dalla presenza dell’uomo, anzi. Ha continuato a fare le sue cose come se accanto a lui non ci fosse nessuno.

Una presenza curiosa, certo, ma pure una presenza preoccupante. Soprattutto per una sua caratteristica, ossia quella di scavare profonde gallerie a ridosso dei corsi d’acqua, con conseguenze sulla tenuta delle sponde e dei sistemi idraulici. Un problema serio, specialmente nel caso dei corsi d’acqua sugli spalti, a ridosso del monumento per eccellenza della città.

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