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L’idea di un Palio biennale si fa strada anche tra i rioni

L’idea di un Palio biennale si fa strada anche tra i rioni

GALLICANO. Il Palio di San Jacopo, l'evento dell'anno per Gallicano e non solo, mai come adesso potrebbe diventare biennale. Non è più un “pour parler”, non sono più chiacchiere da bar, ma ci sono...

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GALLICANO. Il Palio di San Jacopo, l'evento dell'anno per Gallicano e non solo, mai come adesso potrebbe diventare biennale. Non è più un “pour parler”, non sono più chiacchiere da bar, ma ci sono molti personaggi impegnati in toto da anni nella realizzazione della grande festa diretta dalla Pro Loco di Gallicano che non ne possono più di impegnare tempo e risorse.

Dopo essere ripartito due anni fa in pompa magna dopo un breve stop sabbatico, si sta per giungere ad un altro momento campale, e nelle prossime riunione tra i rappresentanti dei tre rioni in gara ci sarà da decidere il da farsi.

In particolare, ci sarebbe un rione che è pronto a porre il classico aut aut: o il Palio diventa biennale, oppure resteranno in due a contendersi l'ambito Cencio. La manifestazione, bellissima e unica nel suo genere, al punto da essere stata presentata anche al Carnevale di Viareggio, impegna risorse economiche ed umane praticamente per tutto l'anno. Dietro quelle magnifiche sfilate che culminano con il corso del 25 luglio, ci sono decine e decine di persone impegnate coi carri, i vestiti, le coreografie e i figuranti stessi. Un lavoro lungo e faticoso, che spesso si riduce ad essere svolto dai soliti noti, e con tante difficoltà a reperire sponsor e fondi in un momento difficile per l'economia locale. Entro la fine di novembre, probabilmente, si sceglierà, e non sarà una decisione indolore. Parcellizzare le uscite del Palio potrebbe far perdere appeal a livello di immagine e di contributi di privati, ma dall'altra parte potrà consentire una migliore programmazione e gestione dei tempi. Intanto, il Borgo Antico, ultimo vincitore della manifestazione dopo anni di dominio del Monticello, ha un nuovo, anzi una nuova presidentessa. Si tratta della giovane Monia Rossi, negli ultimi tre anni vicepresidente dell'associazione diretta da Paolo Pelliccia che lascia anche il direttivo, restando un semplice volontario dopo tante soddisfazioni.

Nicola Bellanova

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