Il presidio
Bartalini lascia una moglie e due figli
Certaldo piange l’imprenditore conosciuto in tutto il paese: ciclismo e Fiorentina le sue grandi passioni
CERTALDO. La scomparsa di Tiberio Bartalini appena giunta nella comunità di Certaldo ha lasciato un grande vuoto e un dolore incolmabile. Sessant'anni compiuti lo scorso luglio, Tiberio lascia la moglie e due figli. Una persona molto conosciuta in paese per il suo sorriso e la sua spontaneità. Un vero e proprio sportivo che si vedeva molto spesso durante la pausa pranzo correre in paese per tenersi in forma e allo stesso tempo coltivare una passione: quella per la bicicletta. Un tifoso viola, un innamorato di Firenze e della Fiorentina, squadra che ha sempre seguito. Negli anni ’90 quando Certaldo aveva il suo Viola Club venivano organizzate decine di feste, ancora vive nei ricordi di chi le ha vissute e organizzate e al centro di questi eventi c'era anche Tiberio.
Due anni fa, al suo matrimonio, gli amici gli misero la maglia della Juventus, uno scherzo che gli strappo più di un sorriso. Tiberio era anche un imprenditore apprezzato e conosciuto in Valdelsa potendo contare su due attività, come quella nella zona industriale di via delle Marche e quella a Badia a Cerreto, frazione del comune di Gambassi Terme legate al settore delle vernici.
Tiberio trascorreva così il suo tempo fra le sue passioni, dal calcio agli amici, la Fiorentina e le gite in bici. Proprio come l'ultima, quella a Lucca, con tanti amici, senza dimenticare i periodi estivi all'isola d'Elba, una sorta di grande classico. Ora parenti e amici aspettano che il magistrato liberi il corpo per l’organizzazione dei funerali che potrebbero tenersi tra lunedì e martedì nella chiesa di Certaldo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google