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Auto fuori dagli stalli, multe ai medici in visita
Quiriconi, presidente dell’Ordine di Lucca: «Pochi posteggi, così facciamo aspettare i pazienti»
LUCCA. Multe anche per i medici che fanno le visite a domicilio. La scarsità di parcheggi in centro storico è ormai questione nota. I numeri parlano da soli: circa 2.700 stalli tra strisce gialle (residenti), blu (a pagamento) e posteggi per disabili a fronte di un traffico quotidiano nella ztl che - tra permessi giornalieri e permanenti - si attesta attorno alle 13mila auto. Insomma, trovare parcheggio non è affatto semplice, neppure per i medici che vengono a visitare i loro pazienti. Lo sa bene il dottor Umberto Quiriconi, presidente dell'ordine di Lucca, che venerdì scorso è stato sanzionato dagli agenti della municipale per aver parcheggiato fuori dalle strisce in via del Fosso. «Purtroppo non è la prima volta – racconta il medico – Per i medici che hanno degli assistiti in centro storico non c'è un briciolo di tolleranza. Non si considera che siamo esercenti di un servizio di pubblica utilità e l'attività domiciliare rientra nei nostri compiti. Ci sono persone che non si possono muovere, penso ai malati in fase acuta o pazienti affetti da patologie croniche: sono soggetti che necessitano di medicazioni a domicilio. Senza contare i pazienti residenti negli ospizi presenti in centro storico (Pia casa o San Martino). Per questo veniamo a visitarli. Ora, in un periodo di relativa calma come l'estate, si possono fare anche 3-4 giri per cercare un posto. Ma in autunno e in inverno, con il dilagare dell'influenza e 6-7 visite domiciliari da fare in un pomeriggio tra dentro e fuori le Mura, perdere decine di minuti a trovare parcheggio rallenta la nostra attività a danno del malato. Per questo talvolta lasciamo l’auto fuori dalle strisce, ovviamente dove non crea danno ed esponendo sul cruscotto il permesso per la ztl, il distintivo dell’ordine dei medici e il disco orario (la sosta non deve superare le due ore)».
Stavolta, però, gli agenti della municipale sono stati particolarmente zelanti e hanno sanzionato la vettura di Quiriconi nonostante fosse ben visibile che si trattava di un medico. Il presidente dell’ordine ha esternato il suo malumore su Facebook, raccogliendo numerosi commenti di sostegno. Raggiunto al telefono, ha spiegato quali sono i rapporti che regolano l’accesso e la sosta dei medici nella ztl: «Abbiamo una convenzione con Metro – spiega Quiriconi – I medici che hanno almeno dieci pazienti entro le Mura possono avere un permesso di categoria H pagando 80 euro di tasca propria (i permessi rilasciati da Metro sono 100, ndr). Possiamo sostare negli stalli gialli (per un massimo di due ore) o anche al di fuori, basta che l'auto non crei problemi alla circolazione degli altri mezzi o che non ci sia un divieto di sosta. In pratica nei nostri confronti c'è o ci dovrebbe essere quella tolleranza che si esercita con i residenti che parcheggiano fuori dalle strisce senza creare danno alcuno. Purtroppo ultimamente le multe fioccano: io sono già alla seconda (la prima l’ha presa qualche settimana fa in via del Panificio, ndr) e anche altri colleghi sono nella stessa situazione. Noi facciamo solo il nostro lavoro: il contratto prevede che ci si faccia carico delle visite urgenti, e poi se non andiamo perdiamo il cliente. Il Comune? Ne abbiamo parlato, ma dicono che possiamo cercare parcheggio con calma perché per le urgenze c’è il 118...».
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