Il presidio
Vaccinazioni in ripresa Arrivano 45mila dosi
Pandemia in anticipo per il freddo, campagna al via a novembre
LUCCA. Arriva il freddo, l’influenza è dietro l’angolo e l’Asl scalda i motori per la campagna di vaccinazione: si parte a novembre. L’azienda sanitaria ha già ordinato le dosi da somministrare ai soggetti a rischio per tenere lontani i virus di questa stagione fredda, che a quanto pare sono più aggressivi del solito. Secondo le stime quest’anno l’influenza colpirà 7 milioni di italiani, due in dello scorso anno. Per prepararsi alla pandemia, attesa in leggero anticipo rispetto al periodo gennaio-febbraio, sono stati ordinati circa 45.000 vaccini per il territorio dell’ex Asl 2, qualche migliaio in più di quelli usati la scorsa stagione. Il motivo? Semplice, dopo sei anni di calo della copertura vaccinale (quasi 13mila cittadini in meno) il 2015 ha fatto registrare un’inversione di tendenza: «Siamo passati dal 46,9% del 2014 al 51-52% dello scorso anno – spiega il dottor Alberto Tomasi, direttore del dipartimento della prevenzione – Un +5% che inverte il trend dell’ultimo periodo. E con la nuova campagna puntiamo a migliorare ancora. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione dei 170 medici di medicina generale, ora organizzati in sette “aggregazioni funzionali territoriali”». Qui c’è un altro problema. L’incentivo non è uguale per tutti: i medici di famiglia percepiscono 6 euro per ogni dose somministrata, mentre i pediatri prendono quasi il doppio.
C’è anche lo pneumococco. «Nel 2009 – prosegue Tomasi – eravamo arrivati oltre il 75% di copertura per gli over 65, poi c’è stato un drastico calo, in parte dovuto al diffondersi di uno scetticismo ingiustificato nei confronti delle vaccinazioni. Paradossalmente i casi di meningite dello scorso anno, nella loro tragicità, hanno fatto capire l’importanza delle vaccinazioni e hanno contribuito a questa inversione di tendenza. È bene ricordare – prosegue il dottore – che c’è anche la campagna contro lo pneumococco, il batterio responsabile della polmonite. La Regione offre gratuitamente questo vaccino a chi ha 65 e 66 anni oltre ai soggetti a rischio».
Dove vaccinarsi. La campagna di vaccinazione partirà i primi di novembre. I centri dove fare l’iniezione sono gli stessi dello scorso anno: due nella Piana (cittadella della salute "Campo di Marte", centro sanitario di Capannori) e sette nella Valle (presidio Susie Clark di Bagni di Lucca, centro socio sanitario di Borgo a Mozzano, css di Fornoli, css di Fornaci di Barga, css di Gallicano, css di Castelnuovo Garfagnana e la Casa della Salute di Piazza al Serchio). È possibile richiedere la vaccinazione direttamente al medico di famiglia.
Per chi è gratis. Il ministero della Salute raccomanda la vaccinazione alle seguenti categorie: over 65, bambini sopra i 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche; donne nel II o nel III terzo trimestre di gravidanza; medici e personale sanitario; familiari di persone ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (es. insegnanti, forze dell'ordine etc.); allevatori e macellatori. Per tutte queste categorie la vaccinazione è gratuita. Inoltre, come già accaduto lo scorso anno, l'Asl 2 offre il vaccino gratis anche ai soggetti sani con più di 60 anni. Chi non rientra in queste categorie dovrà richiedere il vaccino in farmacia e poi farselo somministrare dal medico di famiglia. Il costo si aggira sui 10-12 euro.
Effetto Cocoon. «Dobbiamo eliminare il cosiddetto “effetto Cocoon” – spiega il dottor Tomasi – Oltre a noi stessi, il vaccino protegge anche chi ci sta intorno: dai bambini agli anziani, passando per i malati. Dobbiamo evitare di infettarli. L’influenza in sé non è niente di grave e spesso si risolve con qualche giorno di riposo. Ma se attacca un soggetto debole, possono insorgere delle complicanze».
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