Il Tirreno

Lucca

Sciarpe alle statue per combattere il tumore al seno

di Rossella Lucchesi

Tante iniziative intorno alla giornata della prevenzione. Il clou il 21 ottobre, il 19 ci sarà un incontro a LuccaLibri

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LUCCA. Una sciarpa rosa avvolta intorno alle statue delle principali piazze e sui monumenti più importanti della città. Così Lucca si prepara ad accogliere la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore al seno che sarà celebrata il prossimo 21 ottobre.

Un’iniziativa ormai consolidata che ogni anno vede la collaborazione di tante realtà associative del territorio e ha come capofila l'azienda Usl Toscana Nord Ovest e la commissione pari opportunità del Comune di Lucca presieduta da Daniela Grossi.

“Fuoriclasse 2016: tutti insieme per essere più forti” sarà l'evento clou della manifestazione, aperta a tutti che si terrà nella sala Cred, al civico 33 di via Sant'Andrea, con inizio alle 21.

Sarà l'occasione per affrontare uno dei temi più critici della nostra società, dove purtroppo l'incidenza di tumori è sempre alta, con una percentuale importante per quanto concerne i soggetti femminili, i più colpiti dal cancro al seno che nei Paesi occidentali colpisce una donna su 13 nell'arco della vita.

In Toscana si registrano ogni anno 4.000 nuovi casi di questa terribile patologia che ha sempre un impatto molto doloroso sulla sfera più intima della donna, con evidenti ripercussioni sulla vita familiare e sociale e sulla sessualità.

«Che però non può e non deve condizionare l'esistenza di chi ne diventa vittima e dei suoi familiari, perché oggi, per fortuna, la maggioranza delle neoplasie della mammella sono curabili e consentono alle pazienti di tornare alla vita normale» spiega il dottor Aroldo Marconi, dirigente medico della struttura di chirurgia generale di Lucca e responsabile del percorso senologico del nosocomio lucchese «il cui centro per la cura dei tumori al seno è una delle eccellenze in Toscana, in grado di rispondere alle esigenze delle pazienti, sia sotto il profilo clinico che psicologico» aggiunge, invitando le donne a fare diagnosi precoce con mammografie ed ecografie «perché purtroppo per questa malattia non è possibile fare prevenzione, ma soltanto controlli periodici in grado di attestare lo stato di salute».

L'informazione a tutto tondo insieme agli esami preposti sono dunque la ricetta migliore per rendere più consapevoli le donne nei confronti di una patologia che, se presa per tempo, può veramente risolversi senza traumi né conseguenze.

È l'opinione dell'assessore Ilaria Vietina che, insieme alla dottoressa Stefania Tocchini, psicologa della Breast Unit lucchese, invita coloro che purtroppo rimangono vittime della patologia a non arrendersi mai e a lottare con tutte le forze, ma sempre rivolgendosi al campo medico specialistico e lasciando perdere false credenze non di natura scientifica che spesso hanno prodotto danni irreparabili. Fuoriclasse 2016 sarà accompagnato da altre manifestazioni.

In primis l'incontro promosso dalla Città delle Donne per mercoledì 19 ottobre alle 18 al caffè letterario Luccalibri, durante il quale, insieme a medici specialisti, si cercherà di sciogliere i nodi del dubbio e della paura e si farà opera di sensibilizzazione per questa patologia che oggi può essere sconfitta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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