Il Tirreno

Lucca

Arriva la Festa della Cooperazione

Arriva la Festa della Cooperazione

L’iniziativa regionale si svolgerà nel loggiato di Palazzo Pretorio. Prima l’assemblea in Corte Campana

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Dalle 11 alle 18 degustazione dei prodotti della cooperazione toscana, visite guidate dalle mura al cuore di Lucca, laboratori per bambini. È la Festa della Cooperazione 2016, l’appuntamento annuale organizzato dal mondo cooperativo toscano, rappresentato dall’Alleanza delle Cooperative Toscana, che si svolge oggi.

Dopo le tappe di Firenze nel 2013 e 2014 e Livorno nel 2015, la Festa arriva a Lucca con un programma di eventi per tutti i gusti. Il gusto sarà proprio il senso al centro della giornata, che avrà il suo fulcro sotto il loggiato di Palazzo Pretorio in piazza San Michele. Molti gli stand delle cooperative agroalimentari che faranno assaggiare le proprie eccellenze, soprattutto olii e vini locali, e ci sarà anche la possibilità di “mettere alla prova” la qualità di alcuni prodotti.

Spazio anche all’intrattenimento per i più piccoli, con laboratori, letture, baby parking e bibliobus a cura delle cooperative sociali, e alla cultura, con le visite guidate “Lucca tra Roma e i Longobardi: musica, pittura e sante”. L’esperienza di compiere un itinerario insolito nel cuore di Lucca, che dagli antichi resti romani e barbarici dell’anfiteatro arriverà fino alla piccola chiesa di San Pietro in Somaldi, scrigno segreto sconosciuto al grande pubblico ma ricco di leggenda, arte, storia e spiritualità, sarà prenotabile sotto il Loggiato, a partire dalle 15.

La giornata si apre alle 10 alla Camera di Commercio di Lucca con l’assemblea dei delegati dell’Alleanza delle Cooperative Toscana, la presentazione dei dati sulla presenza cooperativa toscana e una tavola rotonda dedicata ad alcune esperienze di sociability sul territorio.

Sono 2.416 le cooperative toscane aderenti a Confcooperative, Legacoop e Agci che fanno parte dell’Alleanza delle Cooperative Toscana, nata a ottobre 2013. Di queste 734 operano in servizi e produzione, 706 sono coop sociali e sanitarie, 268 operano in agroalimentari e pesca, 210 sono cooperative di abitanti, 83 di consumo e dettaglianti e 93 sono attive nel turismo, cultura e sport. Altre 322 sono circoli, assicurazioni e centri amministrativi.

Il valore complessivo della produzione è pari a 10,5 miliardi di euro. Il contributo della cooperazione al Pil della regione ammonta al 5,9%. Se si considera l’effetto indiretto e l’indotto. In Toscana il movimento cooperativo dà lavoro ad oltre 80mila persone, l’11% del totale lavoratori in regione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera