Il presidio
Spettoli: Scesta, l’accesso va chiuso
BAGNI DI LUCCA. Risponde alle accuse del Pd il delegato di frazione Francesco Spettoli chiamato in causa per le difficoltà nell'accesso al campo sportivo della Scesta da parte dei mezzi di soccorso:...
BAGNI DI LUCCA. Risponde alle accuse del Pd il delegato di frazione Francesco Spettoli chiamato in causa per le difficoltà nell'accesso al campo sportivo della Scesta da parte dei mezzi di soccorso: «Il Pd mi accusa di “incapacità a svolgere le mie funzioni di delegato”. Inoltre ribadisce che sono solo “bravo a pavoneggiarmi di tante sciocchezze” e accusa l'amministrazione di incuria riguardante la strada di accesso al campo sportivo, riservata alle ambulanze ed elisoccorso. Da sottolineare che proprio un esponente del partito, che abita in zona, ha fatto presente al proprietario di una locale attrazione turistica, che richiama migliaia di visitatori, la possibilità di utilizzare la strada e l'area riservata all'ambulanza come parcheggio privato, senza ben pensare e valutare che la funzione della strada è per consentire l'accesso delle ambulanze al campo. Ed allora, dov'è il rispetto e la tutela degli abitanti che tanto si vaneggia?». Per Spettoli a questo punto forse sarebbe meglio chiudere la strada all'ingresso con un cancello «in maniera che solo le ambulanze utilizzino l'area. Proprio a seguito del caso del 1° ottobre io e l'assessore Giuseppe Zago abbiamo immediatamente fatto un sopralluogo per verificare lo stato della strada, visto che è stata fatta segnalazione al sottoscritto dall'equipaggio Cri. Di segnalazioni personalmente non ne ho mai ricevute in questi quasi cinque anni ed invito il segretario Pacini a farmele, qualora ce ne fossero anche da parte sua, dal momento che sa sia dove abito e sia il mio numero di casa e cellulare».
Sulla vicenda interviene anche il sindaco Massimo Betti: «La strada di accesso è stata realizzata anni fa quando l'attuale amministrazione Betti non esisteva nemmeno, mentre la famiglia Pacini era già presente in consiglio comunale. La strada è in queste condizioni di accessibilità da allora, salvo gli interventi migliorativi effettuati proprio da questa amministrazione la scorsa estate. Ma è abitudine di Pacini rivoltare le frittate: non ha ancora capito che con questa amministrazione tutti i cittadini sono uguali davanti alla cosa pubblica, il consociativismo destrasinistra in cui i partiti hanno sguazzato per anni è finito».
Emanuela Ambrogi
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