Italia
Ritardi nei lavori di acquedotto e fognature
Il Comune mette nel mirino le opere programmate sul territorio da Acque spa e ancora al palo
CAPANNORI. Il Comune torna a puntare i piedi per i ritardi negli interventi riguardanti acquedotto e fognature. Nel mirino le opere programmate sul territorio da Acque spa ancora ferme al palo. L'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove chiede alla società di gestione un cronoprogramma dettagliato per il triennio 2016-2018 degli investimenti per queste importanti infrastrutture che alcune frazioni aspettano da anni.
«Non ci accontentiamo di interventi di risanamento» tuona Bove. La buona notizia è che entro un paio di mesi partiranno i lavori alle fognature di Massa Macinaia, lavori su cui anche la consigliera comunale di zona Giulia Volpi si è spesa molto visto che sono priorità per gli abitanti del paese.
Fognature ancora assenti però in altre frazioni, come ad esempio a Colognora. Per il Comune un territorio vasto e sparpagliato come quello capannorese necessita di servizi essenziali maggiori investimenti. In particolare la richiesta ad Acque spa è quella di mettere mano ad un acquedotto obsoleto e fatiscente in alcune zone, a partire da quello di San Ginese, costruito molti anni fa.
«In questi due anni il rapporto di collaborazione con Acque spa è stato positivo - dice l'assessore Bove - e come Comune di Capannori abbiamo deciso di partecipare alle scelte dell'Autorità Idrica Toscana, anziché stare sempre fra quelli che lasciano decidere gli altri. Ma fare melina e lasciare la responsabilità agli altri è poco serio e poco responsabile. Pertanto chiediamo ad Acque spa una risposta precisa e concreta per il nostro territorio, che dal punto di vista della rete fognaria in particolare, ma anche di quella dell'acquedotto, è indietro di diversi anni. Capannori sta crescendo, diventando una cittadina moderna, comoda, e per certi aspetti già all'avanguardia. In alcune aree del territorio mancano però i servizi essenziali e questo non è accettabile. Alora domando ad Acque spa un cronoprogramma del prossimo triennio, che ci consenta di risolvere situazioni che si protraggono da troppo tempo».
Bove, in particolare, non ci sta a mescolare il piano degli investimenti con quello delle manutenzioni di finanziamento ordinario. Quindi la richiesta dell'assessore comunale è di avere una ulteriore estensione per quanto riguarda sia le reti di fognature che, ovviamente, quelle dell’acquedotto. (n.n.)
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