Il presidio
Fanghi tossici, critiche al Pd «Bocciata la nostra proposta»
Bocciata la proposta di risoluzione del Movimento 5 Stelle sul caso spandimenti di fanghi e incenerimento degli scarti del pulper oggetto della maxi inchiesta della direzione distrettuale antimafia....
Bocciata la proposta di risoluzione del Movimento 5 Stelle sul caso spandimenti di fanghi e incenerimento degli scarti del pulper oggetto della maxi inchiesta della direzione distrettuale antimafia. L'atto M5S chiedeva di "costituirsi parte civile nel processo in corso", "promuovere un formale incontro tra istituzioni regionali e commissione parlamentare ecomafie", "prevedere una indagine epidemiologica dei terreni oggetto di spandimento fanghi negli ultimi dieci anni", "predisporre, una volta acquisiti i dati, un progetto di bonifica finanziata attraverso risorse derivanti dalla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie", nonché "indire tempestivamente una seduta della commissione consiliare competente per audire gli operatori agricoli e allevatori danneggiati dagli sversamenti di sostanze tossiche, rappresentati dei tartufai, associazioni di categoria agricole".
«Intollerabile il no del Pd alle nostre richieste a tutela dei cittadini - spiegano i grillini -. Non avranno una Regione costituita parte civile nel processo, perché la giunta Pd non si sente parte lesa».
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