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Una stazione ecologica a Badia Pozzeveri
Un vuoto da colmare al più presto. Parliamo della stazione ecologica ad Altopascio. Dopo l'anticipazione arriva la conferma dalla giunta D'Ambrosio, che vuole realizzare sul territorio un'isola...
Un vuoto da colmare al più presto. Parliamo della stazione ecologica ad Altopascio. Dopo l'anticipazione arriva la conferma dalla giunta D'Ambrosio, che vuole realizzare sul territorio un'isola ecologica per la consegna dei rifiuti ingombranti (come gli elettrodomestici) ed evitare ai cittadini altopascesi di fare alcuni chilometri per arrivare a Salanetti, sul territorio di Capannori. L'area è stata individuata su un terreno a Cerro, nella frazione di Badia Pozzeveri. Ma prima di procedere con i lavori per la realizzazione di un capannone l'area deve essere bonificata, come confermato dal presidente di Ascit, Maurizio Gatti (nella foto): «Una stazione ecologica ad Altopascio è anche prevista nel piano straordinario di Ato Toscana e c'è la volontà del Comune, ma prima l'area in questione dovrà essere bonificata». Una stazione che avrebbe anche l'obiettivo di scongiurare l'abbandono indiscriminato illecito di questo tipo di rifiuti. La questione va avanti, ma con tempi che risentono anche del passaggio di Ascit nel nuovo gestore Reti Ambiente. Intanto l'amministrazione comunale ha avviato una discussione con l'azienda di gestione dei rifiuti della Piana per valutare un futuro passaggio al regime della tariffazione puntuale che cambierebbe non poco le abitudini dei cittadini, le modalità d conferimento e le fatture in bolletta. «Quanto alla raccolta differenziata siamo ancora su percentuali basse, di poco sopra la soglia minima del 65 per cento, rispetto al resto della Piana, ma si può migliorare – dice Gatti – la tariffa puntuale ad Altopascio? È in corso un confronto con l'amministrazione».
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