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progetto della fondazione uibi

In Palazzo Guinigi arriva La Città della Scuola

LUCCA. Al secondo piano di Palazzo Guinigi arriva La Città della Scuola, il museo laboratorio Città di Lucca: la giunta comunale ha dato il via libera al progetto della fondazione Uibi, progetto di...

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LUCCA. Al secondo piano di Palazzo Guinigi arriva La Città della Scuola, il museo laboratorio Città di Lucca: la giunta comunale ha dato il via libera al progetto della fondazione Uibi, progetto di didattica 2.0 che riunisce al momento circa cinquanta scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Non è l’unica novità per il palazzo già sede del Museo della Città (Must), chiuso perché la formula non decollava e le spese di mantenimento erano troppo alte: c’è anche un finanziamento di un milione 300.000 euro che il Comune di Lucca ha ottenuto per eseguire all’interno del palazzo i lavori di restauro e allestimento in particolare al piano terra, nel giardino attiguo e al piano seminterrato, ma anche al piano primo e ai piani superiori per renderlo più adatto alle necessità di un vero museo.

Potrebbe essere un punto di svolta per uno dei palazzi più belli e storici della città. Il sindaco Alessandro Tambellini vede con molto favore l’arrivo di Uibi al secondo piano dell’ex dimora dei Guinigi. «Questa parte del palazzo - spiega il primo cittadino - diventerà un laboratorio didattico che utilizzerà solo strumenti innovativi, a disposizione delle scuole lucchesi e non solo. In particolare si specializzerà sulla storia di Lucca ma anche sull’arte, compresa quella contemporanea. Perché il passato è magnifico ma anche il presente è ricco di artisti e io immaginerei molto volentieri, nel museo della città una volta che sarà ripensato e riaperto, anche residenze per artisti».

Il primo passo verso il museo è La Città della Scuola che sarà realizzata dalla fondazione lucchese Uibi: «un’integrazione al museo», la definisce Tambellini. Il “museo laboratorio” sarà dedicato alla scuola nel senso più ampio di educazione e alla formazione; al suo interno saranno allestiti i più avanzati ambienti di apprendimento dotati delle più nuove tecnologie. Il progetto prevede anche lezioni evento con esperti, concerti dal vivo e performance, eventi di formazione per bambini, ragazzi e docenti, itinerari costruiti su misura dagli stessi fruitori attraverso QrCode.

Intanto l’amministrazione pensa al progetto di restauro del palazzo, a dotare il futuro nuovo museo della città «di un bookshop, del collegamento con la Torre Guinigi, di tutti gli accorgimenti necessari a una migliore fruibilità. Penseremo poi a chi farlo gestire I fondi che abbiamo ottenuto - conclude il sindaco - serviranno per i lavori necessari».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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