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«Stalli blu gratuiti e varchi spenti in orario serale»

«Stalli blu gratuiti e varchi spenti in orario serale»

La ricetta di Cordoni (Confcommercio) per salvare il centro La terza richiesta: subito il parcheggio nell’ex Manifattura

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LUCCA. Intervenire, e subito, per frenare l’emorragia dei negozi storici di Lucca.

Con la diplomazia e il garbo che lo contraddistingue, il presidente provinciale di Confcommercio Ademaro Cordoni si mostra molto risoluto davanti all’allarme rappresentato dalla perdita progressiva di negozi storici: una casistica che ormai non può dirsi sporadica o dettata da dinamiche private, interne alla singola famiglia di commercianti.

Così Cordoni detta la ricetta per contrastare la morìa progressiva delle attività di tradizione del centro storico: subito il maxi parcheggio nell’ex Manifattura, stalli blu gratuiti fuori dalle mura in alcune fasce orarie e in inverno lo spegnimento dei varchi in fascia oraria serale. Richieste rivolte tutte allo stesso destinatario, vale a dire l’amministrazione comunale guidata da Alessandro Tambellini.

«Quando si apprende la notizia della chiusura di un negozio storico è sempre un grande dispiacere - sottolinea il presidente di Confcommercio -. È molto doloroso constatare che le attività commerciali che hanno fatto la storia di Lucca debbano estinguersi. Ma una situazione del genere altro non è che la conferma della irrinunciabile necessità di un cambiamento di approccio alle politiche e alle strategie amministrative per far sì che si possa mantenere il tessuto commerciale lucchese», aggiunge.

Secondo il presidente dei commercianti, occorre agire con prontezza con lo scopo di «far tornare le persone residenti sul territorio nel centro storico di Lucca, nella loro capitale. La situazione è molto peggiorata: bisogna avere la forza di invertire la tendenza. Per noi è fondamentale che venga realizzato il maxi parcheggio all’interno dell’ex Manifattura».

Un progetto, questo, sul quale l’attuale amministrazione ha dato rassicurazioni circa la realizzabilità: ad oggi però, al di là delle confermate buone intenzioni, mancano le azioni concrete, la ricerca di partner per il project financing (questa la strategia che l’amministrazione di Tambellini ha annunciato di voler perseguire per la costruzione del parcheggio).

«Per risolvere la situazione - Cordoni passa all’illustrazione del secondo punto della sua ricetta - è necessario istituire la gratuità degli stalli blu, anche fuori dalle Mura, in alcune fasce orarie della giornata, per mettere in condizione i lucchesi di accedere agevolmente al centro storico. E poi - passa al terzo punto - considero irrinunciabile nel periodo invernale lo spegnimento dei varchi elettronici che delimitano la zona a traffico limitato in alcune ore della fascia serale».

Questi tre provvedimenti, sottolinea il presidente di Confcommercio, «darebbero ossigeno al tessuto commerciale lucchese. In particolare i negozi storici sono conosciuti soprattutto dagli abitanti di Lucca e delle città vicine».

«Siamo consapevoli - è l’ulteriore considerazione del presidente di Confcommercio - che il turismo è una grande risorsa e dobbiamo ulteriormente potenziarla e fare in modo che non si arresti. Ma dobbiamo anche adoperarci per riportare nel centro storico i frequentatori che un tempo erano abituali, come gli abitanti della zona».

Perché, come sottolinea energicamente Cordoni, «il turismo non può sopperire a dare una risposta al commercio per dodici mesi l’anno. Il turista è sempre molto gradito, ma i settori a cui prevalentemente si rivolge sono l’enogastronomia e le attività ricettive. Un aspetto di cui siamo contentissimi ma la città deve avere anche un altro respiro: deve mantenere, e a questo punto per gran parte recuperare, i frequentatori del territorio che si riconoscono nella sua offerta e nelle sue caratteristiche».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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