Il presidio
Bambini si dimette da segretario del Pd
Andreuccetti: «Coinvolgerò la direzione regionale del partito. Quanto prima avremo il nuovo responsabile comunale»
LUCCA. «Lascio il mio incarico di segretario comunale del Pd principalmente per motivi personali. Allo stesso tempo confermo la mia adesione al Pd e il mio impegno per la campagna referendaria».
Con poche parole, semplici e chiare, Francesco Bambini, 68 anni, conferma il suo congedo dall’incarico a capo della segreteria comunale del Pd, in un momento delicato ma non ancora nel clou del dibattito che porterà, entro il 16 dicembre, alla presentazione delle candidature da parte di aspiranti sindaci del Pd per le primarie. Bambini era stato eletto a novembre 2013 con nove voti di scarto sull’altra candidata alla segreteria, Francesca Pacini, espressa dalla corrente dei sostenitori di Tambellini, mentre Bambini era sostenuto dai renziani.
«Non ho maturato la decisione negli ultimi giorni, la ponderavo da tempo - spiega ancora Bambini, una lunga carriera fra politica, sindacato nella Cgil (di cui è stato segretario territoriale) e amministratore, ultimo incarico quello di assessore nelle due giunte provinciali guidate da Stefano Baccelli -. A Lucca la situazione nel Pd è complessa, richiedeva un impegno forte e io non me la sentivo. Si sta avvicinando la scadenza elettorale, potrebbe profilarsi la possibilità di più candidati».
«Ho chiesto al segretario territoriale Patrizio Andreuccetti - continua - di operare per la mia sostituzione. È bene che non si lasci scoperto il posto del segretario comunale». E alla domanda sul clima interno al Pd, sulle tensioni che lo caratterizzano, Bambini risponde con «una valutazione solo personale: non sono un novellino, sono stato a lungo in Cgil e ho avuto incarichi come assessore. Durante questi anni le difficoltà non sono mancate. La mia decisione di lasciare, lo ribadisco, è soltanto personale».
L’annuncio ufficiale delle dimissioni è arrivato durante la segreteria comunale del Pd di venerdì sera, l’8 ottobre. Prima di rivelare la sua decisione all’assemblea, Bambini l’aveva comunicata al segretario territoriale Andreuccetti. Il quale, interpellato, da una parte ribadisce la natura della decisione «esclusivamente dettata da motivi personali» di Bambini, dall’altra annuncia che per la designazione del nuovo segretario «sarà coinvolto il Pd regionale. Agiremo prontamente in questo senso. Ci sono diverse ipotesi al vaglio. L’importante ad ogni modo è non allungare i tempi».
Da parte sua Lucio Pagliaro, consigliere Pd e presidente della commissione urbanistica, della corrente renziana, sottolinea, rivolgendosi ad Andreuccetti, che «sarebbe auspicabile la designazione immediata di un commissario ad acta per il Pd comunale, con un ruolo di garante in vista di un imminente congresso finalizzato all’elezione del nuovo segretario».
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