Il Tirreno

Lucca

Venti giorni di lavoro per accogliere l’evento dell’anno

Venti giorni di lavoro per accogliere l’evento dell’anno

Opera pressoché completa al Giardino degli Osservanti Primi operai sui Baluardi, per ultimi gli stand nei parcheggi

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LUCCA. Mancano meno di tre settimane a quello che è l’evento dell’anno e la città sta preparandosi ad accoglierlo. Con una rapidità destinata a incrementarsi nei prossimi giorni stanno spuntando le strutture che ospiteranno la rassegna, secondo un cronoprogramma ben preciso, che tiene conto essenzialmente di due fattori: complessità della struttura e impatto sulla vita quotidiana di Lucca. Non è una caso che, come sempre, si parta dal Campo Balilla, dove ormai (vedi sotto) l’enorme tensostruttura destinata ai giochi è praticamente fatta. In tempi rapidissimi è stato tirato su anche il grosso dell’altro grosso padiglione, quello dei fumetti in piazza Napoleone, che rispetto alle passate edizioni avrà un grosso corpo centrale, arrivando a racchiudere sotto il tendone, come detto nell’articolo principale, la Statua di Maria Luisa (mentre negli anni scorsi siu ricorreva a strutture che circondavano la statua, racchiusa in una sorta di cortile interno. Anche per quanto riguarda la novità 2016 del Golden Globe i lavori partiranno a brevissimo, già all’inizio della prossima settimana stando alle previsioni, dal momento che la struttura insisterà sul pratone alle spalle della cattedrale dove non vi sono parcheggi o strade.

E questa è la filosofia adottata dagli organizzatori: prima si andranno a costruire le strutture là dove non vi sono posti auto o strade. Quindi tra le realizzazioni attese per prime vi saranno anche nelle piazze interdette alla circolazione (come piazza San Martino davanti alla cattedrale, o il prato alle spalle dell’ex cavallerizza, per fare un paio di esempi), e quelle sulle Mura e sui Baluardi. In quest’ultimo caso proprio ieri si sono visti i primi operai al lavoro, per la precisione sul Baluardo Santa Croce, dove l’anno scorso era ospitato l’Umbrella Italian Division. In attesa di conoscere con esattezza l’assegnazione degli spazi il riferimento resta la “zonizzazione” dell’edizione 2015, ma ci sono pochi dubbi sulla Japan Town, che avrà la sua base nella zona est (e come poteva essere altrimenti) di Lucca, attorno alla chiesa di San Francesco. E qui, vista dall’esterno, appare praticamente tutto pronto al Giardino degli Osservanti, mentre, muovendosi verso la Casa del Boia, nel giardino di via dei Bacchettoni è spuntata a tempo di record una tensostruttura.

Solo da ultimo verranno invece montati gli stand che andranno a occupare spazi destinati alla sosta. Quindi le ultime a essere realizzate saranno le tensostrutture di piazza Bernardini e di piazza della Colonna Mozza (che per la prima volta quest’anno ospiterà degli stand). Tra le ultime realizzazioni, se sarà confermata la mappatura dell’anno scorso, anche lo stand in via dei Bacchettoni, vicino alla Casa del Boia. Forse uno dei pochi punti “rivedibili” visto che per quello spazio si finiva non solo per togliere dei posti auto, ma soprattutto per eliminare una via di scorrimento importante per il traffico, soprattutto in quei giorni.

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